Un plauso ai Carabinieri del Comando Provinciale di Salerno che questa mattina hanno sgominato un’organizzazione criminale finalizzata al favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina, riduzione in schiavitù, tratta di persone e altro, con l’aggravante del reato transnazionale“.

Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati e parlamentare di Fratelli d’Italia, commenta così la brillante operazione eseguita oggi dai Carabinieri del Comando Provinciale salernitano e che ha condotto ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa, su richiesta della Procura della Repubblica di Salerno, dal GIP del Tribunale di Salerno nei confronti di 35 indagati (27 arresti domiciliari e 8 obblighi di dimora e di presentazione), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e sfruttamento dell’immigrazione clandestina, intermediazione illecita e sfruttamento di lavoratori con o senza permesso di soggiorno, riduzione in schiavitù, tratta di persone con l’aggravante del reato transnazionale.

Nel corso delle indagini è stata analizzata la documentazione relativa al rilascio di permessi di soggiorno stagionale per motivi di lavoro, gestiti per via telematica nell’ambito del “decreto flussi” periodicamente emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri sulla base dei criteri indicati nel documento programmatico triennale sulle politiche dell’immigrazione, con riferimento alla posizione di circa 400 lavoratori non comunitari immigrati dal 2015 al 2018. E’ stata dimostrata la falsità delle domande per la concessione di tali permessi di soggiorno, per i quali ogni migrante era disposto a versare all’organizzazione somme variabili fra i 5.000 e i 12.000 euro.

Dal Governo ora attendiamo risposte concrete contro il business dell’immigrazione – continua Cirielli – rimpatrio immediato per gli stranieri che delinquono e blocco navale per fermare gli sbarchi”.

– Chiara Di Miele –


  • Articolo correlato:

18/3/2019 – Denaro in cambio del permesso di soggiorno e tratta degli schiavi nella Piana del Sele. 35 arresti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*