E’ stato rinviato a giudizio Vincenzo Galdoporpora, il 25enne reo confesso dell’omicidio di Francesco De Santi, pizzaiolo 33enne, avvenuto il 27 ottobre dello scorso anno a Capaccio Paestum. Il giovane italo-brasiliano assassinò De Santi accoltellandolo dopo una furiosa lite. In seguito si costituì spontaneamente davanti ai Carabinieri della locale Stazione consegnando l’arma del delitto, un coltello con una lama di circa 9 centimetri.

Come si legge sul quotidiano “La Città di Salerno” il rinvio a giudizio è stato deciso dal Gup del Tribunale di Salerno, Gerardina Romaniello, che ha rigettato l’istanza di rito abbreviato avanzata dalla difesa del 25enne. La prima udienza del processo a carico di Galdoporpora si terrà ad ottobre.

La difesa sostiene che il giovane avrebbe agito d’impeto per reagire ad una precedente aggressione.




Galdoporpora, che è in cella nel Carcere di Fuorni, è accusato di omicidio volontario con l’aggravante della premeditazione e dei futili motivi e di violazione della sorveglianza speciale perchè dopo le ore 21 non doveva trovarsi al bar dove avvenne il tragico fatto.

– Chiara Di Miele –


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