
La Gelbison torna con un prezioso punto dal campo della capolista Nuova Igea Virtus.
Per questo match il tecnico Agovino lancia subito nella mischia i due innesti arrivati in settimana Semeraro, che firma la rete del momentaneo vantaggio nei minuti iniziali, e De Feo, decisivo in salvataggio su Calafiore ma è la prova complessiva della squadra, su un campo al limite della praticabilità a causa delle abbondanti piogge cadute alla vigilia della partita, a rendere pesante il terreno di gioco.
Dopo la rete del vantaggio al 18’ ancora Semeraro semina il panico ma interviene Squillace. La reazione dei padroni di casa è affidata a Cess ma quasi sulla linea la salva Langella. Nel finale di tempo una schiacciata di testa di Samake finisce di poco alto sulla traversa e il tempo si chiude con il vantaggio della formazione cilentana. Nella ripresa il tecnico Marra inserisce altri due attaccanti e la Nuova Igea prova a spingere: Samake chiama agli straordinari Samba, poi tocca a Longo impegnare di testa l’estremo difensore rossoblù, il quale al minuto 23 è costretto a capitolare dopo un assist di Squillace che serve Calafiore che di piatto trova la rete del pareggio.
I siciliani provano anche a vincere ma Samba, tra i migliori in campo, si oppone con una strepitosa parata al colpo di testa di Mirasci. Non accade nulla fino al 50’ quando l’arbitro fischia la fine dell’incontro che sancisce il pareggio 1-1. Con questo punto la Gelbison sale a quota 14 mentre la Nuova Igea Virtus va a 22, resta in vetta ma viene raggiunta dal Savoia.
Nella prossima giornata la Gelbison ospita il Messina.


