Lettera aperta di Antonio D’Acunto

E’ dimostrato scientificamente che i fuochi d’artificio hanno effetti negativi sull’ambiente, provocano un vertiginoso aumento delle polveri sottili ed ogni anno sono causa di centinaia di feriti, anche gravi: inoltre costituiscono un problema serio per la salute, in particolare per bambini, anziani ed animali.

Gli animali hanno un udito più sviluppato di quello umano, un cane ad esempio percepisce un rumore a una distanza 4 volte superiore rispetto a noi, ma non è solo una questione di intensità del suono, anche del tipo di frequenza: l’uomo sente una gamma di suoni fino a 20.000 hz, il cane 40.000 hz, i gatti fino a 70.000 hz, i pipistrelli oltre 100.000 hz. I botti pirotecnici scatenano negli animali paura e panico inducendoli a reazioni incontrollate e pericolose, come quelli di cani e gatti che fuggono perdendo l’orientamento con il rischio di smarrirsi e vagare per strada esponendosi a incidenti con gravi conseguenze anche per gli automobilisti. Per gli animali selvatici i botti dei fuochi sono un momento di inferno. Le improvvise detonazioni determinano negli uccelli che riposano sui posatoi notturni, spesso in colonie molto numerose, istintive reazioni di fuga che, unite alla mancanza di visibilità causano la morte di molti di essi, soprattutto per eventi traumatici, derivati dallo scontro in volo con strutture urbane (case, lampioni).

Non utilizzare petardi e fuochi artificiali, durante i festeggiamenti della fine dell’anno, sarà un segno di civiltà e sensibilità non solo per tutto ciò che ci circonda ma anche nei confronti di tutti gli operatori, in particolar modo i Vigili del Fuoco, che ogni anno sono costretti a intervenire per soccorrere animali rifugiatisi in luoghi impervi e per i gravi incidenti provocati alle stesse persone. Lo stesso discorso vale per le lanterne cinesi, piccole mongolfiere, apparentemente innocue, composte da un’apertura nella parte inferiore, dove è sospeso un piccolo fuoco. Il calore porta le lanterne in aria facendole viaggiare anche per chilometri rispetto a dove sono state liberate. Una volta terminata la fiamma, le lanterne cadono diventando estremamente pericolose, con il rischio di innescare incendi e, oltretutto, quando l’anima di metallo ricade a terra può essere ingerita dagli animali provocando ustioni, soffocamento, emorragie interne e nei casi più gravi la morte.

Pertanto si chiede pubblicamente ai sindaci di valutare l’emissione di un’ordinanza specifica per la notte del 31 dicembre, al fine di vietare l’utilizzo di materiale esplodente, fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici che possono mettere in serio pericolo e nuocere alla salute degli animali domestici e non solo, festeggiando così in modo responsabile senza creare danni agli altri.

-Antonio D’Acunto, Dirigente Interregionale Centro Sud Guardia Nazionale Ambientale-

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