Il gip del Tribunale di Nocera Inferiore ha nominato un perito per valutare le condizioni psichiatriche di Margherita Galasso, la donna ritenuta colpevole di aver ucciso la figlia appena partorita lanciandola dalla finestra di casa a Roccapiemonte.

Attualmente è detenuta nel Carcere di Fuorni dopo essere stata dimessa dal reparto di Ginecologia dell’ospedale Umberto I di Nocera. La 41enne è indagata per omicidio volontario aggravato.

Il marito, Massimo Tufano, è stato invece scarcerato dopo l’interrogatorio.

I legali della donna hanno presentato la documentazione che proverebbe patologie psichiatriche da cui è affetta. Per questo motivo si procederà alla perizia.

I Carabinieri della Compagnia di Mercato San Severino, che indagano sulla tragica vicenda, stanno ascoltando amici, parenti e vicini di casa, soprattutto per capire se qualcuno sapesse della gravidanza della donna, dato che lo stesso marito ha ammesso di non sapere che la moglie fosse incinta.

Dall’autopsia effettuata sul corpicino della piccola Maria è emerso che era viva prima di essere lanciata di sotto nella siepe in cui è stata ritrovata senza vita. Sarà praticato anche l’esame del Dna per capire se la neonata era figlia di Tufano il quale ha riferito al Gip di essere certo di non essere il padre.

– Chiara Di Miele –


  • Articolo correlato:

6/9/2020 – Bimba uccisa a Roccapiemonte, in carcere solo la madre. Il marito:”Non sapevo della gravidanza”

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*