Coldiretti Basilicata chiede alla Regione lo stato di emergenza per le continue scorribande dei cinghiali.

“La situazione causata dall’aumento dei cinghiali ormai è insostenibile – spiega – occorre intervenire immediatamente dichiarando lo stato di emergenza”.








“Le ultime novità introdotte dalla sentenza della Corte Costituzionale – spiega ancora – riconoscono il diritto degli agricoltori, muniti di licenza di caccia, di abbattere i cinghiali sui propri fondi durante tutto l’anno. Il settore è ormai flagellato da questi animali che devastano campi e colture. Si tratta di interi branchi”.

“Interi branchi di cinghiali devastano campi e colture, distruggendo interi raccolti e spesso aggredendo anche gli stessi agricoltori che, ormai, non riescono più a sostenere il peso dei danni economici che ormai quotidianamente subiscono –  denuncia Coldiretti – Non si contano, inoltre, gli avvistamenti di animali nei centri abitati della Basilicata, non solo di notte ma ormai durante tutte le ore della giornata. Chiediamo al presidente della Regione, Vito Bardi, di dichiarare lo stato di emergenza su tutto il territorio regionale, anche nelle Aree Parco, per via della presenza incontrollata di cinghiali: è l’unico modo per dare una risposta ai tanti agricoltori ed allevatori ormai disperati”.

– Claudia Monaco –

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