A Montesano sulla Marcellana scoppia un caso sul Bilancio e si ricorre al TAR. E’ quanto accaduto nella seduta di Consiglio comunale di ieri convocato per la convalida di una sanatoria di un vizio evidenziato nel consiglio dello scorso 9 Luglio inerente al Rendiconto di Gestione 2015 e il Bilancio di Previsione 2016. Punti approvati il 9 Luglio all’unanimità dalla maggioranza e con il voto contrario dell’opposizione.

Il sindaco Rinaldi ha provveduto a relazionare nel dettaglio, per convalidare la sanatoria. I consiglieri d’opposizione e il capogruppo Renivaldo Lagreca hanno annunciato di aver presentato le carte dinanzi al TAR di Salerno, in quanto le deliberazioni sarebbero viziate. Dopo aver chiesto il ritiro dell’argomento, i consiglieri hanno preannunciato voto contrario in caso la Giunta avesse insistito. Richiesta respinta dalla maggioranza che ha votato all’unanimità. “La convalida sul procedimento è possibile – la replica di Rinaldi – trovo ingiusto il ricorso al TAR, non siamo in un’aula di tribunale, si fa politica. Come trovo ingiusto che voti contro su questa tematica un consigliere che era con noi e votava favorevolmente“.

Stesso discorso sul Documento Unico di Programmazione 2016 dove l’opposizione, il 9 Luglio, aveva segnalato una divergenza tra schema approvato in Giunta comunale e quello presentato al Revisore della Corte dei Conti e ai consiglieri di minoranza. La maggioranza ha votato favorevolmente la convalida, la minoranza contraria.

– Claudia Monaco –


3 Commenti

  1. Giuseppe says:

    Il commento del rancoroso ” VAGABONDO” rappresenta cio’ che contesta ” Gretta posizione di parte” Da psicanalisi come la decisione di ricorrere al Tar (figurarsi) soprattutto per un ex assessore trombato … Sono disperati perche’ erano convinti di vincere in quamto i piu’ bravi……potenti , mentre il popplo sovrano li ha fatti impazzire.. Adesso sono alla ricerca di qualche “padrino” che gli faccia riconquistare lo scettro negatogli dalla gente semplice ma saggia ……

    • Vagabondo says:

      Commento in punta di diritto, Giuseppe, da leggere esclusivamente sotto il profilo giuridico. E’ chiederti troppo, lo so. Ma tant’è. Niente da dividere con la “politica” di voialtri montesanesi, liberi di tenervi chi preferite. E anche chi non osserva la normativa in materia finanziaria-contabile-amministrativa. Però, devo riconoscere che sei proprio terra terra eh!

  2. Vagabondo says:

    Osservo che ove sia già pendente impugnativa degli atti innanzi al Tar, la convalida non elimina i vizi di legittimità delle deliberazioni approvative del rendiconto 2015 e del bilancio di previsione 2016-2018. A questo Sindaco, che non conosco, suggerirei di elevare la sede consiliare a luogo di “politica” e non di gretta posizione di parte. Dirò di più: sarebbe bastato protrarre il periodo dei termini per consentire alle minoranze consiliari di prendere cognizione dei documenti e magari correggere le incoerenze contabili segnalate. Il Prefetto non avrebbe avuto niente da osservare perché i termini dei venti giorni non sono perentori e, in ogni caso, il Consiglio Comunale non era inadempiente. Dunque, ci sono fondati motivi di annullamento e a buon ragione la minoranza si è regolata. Dire bravo all’Avv. Renivaldo è doveroso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*