Continuano gli appuntamenti culturali denominati “Museo d’Estate 2016” e organizzati dalla direzione del Museo Civico Etnoantropologico e da quella del Museo didattico della Fotografia, in sinergia con l’Amministrazione comunale di Montesano sulla Marcellana, nell’ambito del cartellone delle manifestazioni estive.

Dopo il successo di pubblico e di critica riscosso dalla Mostra “Ex voto suscepto. Secondo promessa fatta”, inaugurata lo scorso 8 agosto nel palazzo Gerbasio e in corso di svolgimento fino al 4 settembre, il prossimo appuntamento si terrà domani, 11 agosto, alle ore 18.00, all’ex Convento dei cappuccini, sede del Museo Didattico della Fotografia.

Memorie di guerra. Il Cilento ed il Salernitano, prima, durante e dopo …” è il filo conduttore della narrazione, che è anche un importante documento storico, che vuole contribuire a far luce sulle vicende che hanno caratterizzato le due Guerre Mondiali. Infatti, il volume, edito per i tipi della casa editrice “Il Saggio” di Eboli, raccoglie una serie di scritti tra cui cinque profili biografici di altrettanti Ufficiali di Complemento, tutti originari del Vallo di Diano, più precisamente di Montesano, Polla, Sala Consilina e San Pietro al Tanagro. Le loro vicende umane e di studio, la loro attività militare e l’esperienza sociale e personale sono state prese in esame partendo da alcuni loro scritti, come cartoline, lettere, opuscoli. Da essi traspare serenità e consapevolezza, amor di patria e senso del dovere, della famiglia e della religione.

Ospite della serata sarà il dott. Antonio Capano, curatore del volume.

Seguirà l’inaugurazione della personale fotografica di Pasquale Raimondo La terra di Caino“, una mostra che è anche un’esperienza di vita vissuta, un viaggio nel campo di concentramento di Sachsenhausen, lì dove il fratello ha portato l’altro fratello, alzando la sua mano contro il suo stesso sangue.

I due Musei cittadini aderiscono e sostengono l’iniziativa “AIUTACI AD AIUTARE” – programa de Ayuda Humanitaria para Venezuela – volto alla raccolta di farmaci e presidi sanitari a favore del Venezuela, una terra che molto ha ricevuto dall’Italia e altrettanto ha dato agli italiani.

– redazione –


 

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