Il convento “San Francesco e Sant’Antonio ai Cappuccini” di Montesano sulla Marcellana diventa Santuario diocesano.

Il decreto diocesano di S.E. Mons. Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi Teggiano- Policastro, è stato letto questa mattina dal parroco Don Maurizio Esposito durante la cerimonia della solennità di Sant’Antonio a cui lo stesso Vescovo ha preso parte. Tantissimi i fedeli accorsi da tutte le frazioni di Montesano unitamente al sindaco Giuseppe Rinaldi e la sua Giunta, i consiglieri, le autorità militari e i parroci Don Giuseppe Radesca, Don Pasquale Gaito, Don Donato Romano e Don Domenico Tropiano ed il Comitato festa “Sant’Antonio”.

Un popolo in festa, legato profondamente al Convento sorto nel 1590 e terzo nel Vallo di Diano dopo Polla e Sala Consilina. Il convento, anticamente, ha ricoperto un ruolo fondamentale in quanto unico ad essere fornito di un’infermeria in tutta la provincia. Nei secoli è diventato luogo di unione tra tutte le frazioni, dove intere generazioni sono cresciute tramandando il culto di Sant’Antonio. A fine cerimonia, è stata scoperta una lapide per ricordare la giornata.










Un atto voluto fortemente da Don Maurizio Esposito. “E’ il segno delle testimonianze della profonda devozione per Sant’Antonio – ha riferito – che richiama anche i paesi vicini, affollando la chiesa. Una spiritualità che riconosce e sente questa chiesa come punto di riferimento“.

“Oggi è una giornata storica – le parole del sindaco Rinaldi – questo è un posto che raccoglie tutti coloro che cercano ristoro dell’anima da una società che non offre certezze”.

-Claudia Monaco –

 

 

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