Immagine di repertorio

5 milioni di euro per il ripristino dei danni causati dalle mareggiate del 12 e 13 novembre, per la realizzazione di barriere artificiali o naturali a protezione del porto e di tutta la fascia costiera, per la bonifica dei canali, il potenziamento e l’ampliamento del sistema idraulico degli abitati di Marina di Policastro e per tutte le misure di prevenzione da rischio eventi calamitosi. Questo è quanto chiesto dal Comune di Santa Marina al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare On. Sergio Costa e all’Assessore all’Ambiente della Regione Campania On. Fulvio Bonavitacola, per la messa in sicurezza della fascia costiera e l’abitato di Policastro Bussentino.

Il Comune di Santa Marina, il 12 e 13 novembre , è stato gravemente interessato da una straordinaria ondata di maltempo che, con l’azione dirompente di violenti mareggiate, ha provocato gravi danni ai terreni ed agli abitati della fascia costiera della frazione di Policastro Bussentino, minacciando la sicurezza della pubblica e privata incolumità.

Si tratta di un intervento urgente – spiega il sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato per la difesa del centro abitato e della fascia costiera del Golfo di Policastro. Il Comune di Santa Marina sta provvedendo alla messa in sicurezza temporanea delle zone maggiormente colpite. Tuttavia, la compromessa stabilità di tutto litorale, lo straripamento degli argini del fiume Bussento, il malfunzionamento del sistema idraulico, l’allagamento delle numerose abitazioni collocate in prossimità della fascia fluviale e costiera della frazione di Policastro, hanno compromesso il precario equilibrio degli habitat suddetti e necessitano di interventi non più rimandabili. Da qui la decisione di una richiesta fondi per la prevenzioni di danni da eventi calamitosi.

Il mio auspicio – continua Fortunato – è che anche gli altri sindaci dei comuni rivieraschi provvedano alla messa in sicurezza dei litorali. Il mio pensiero va soprattutto al Comune di Vibonati, maggiormente interessato dell’annoso problema dell’erosione costiera. Agire in sinergia per difendere le nostre coste potrebbe rappresentare non solo la soluzione per la riqualificazione delle zone marine, anche una soluzione alla questione erosione che interessa tutto il Golfo di Policastro“.

– Paola Federico –

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