
Rientrano da Genova dopo la partita contro la Sampdoria e si sentono male. È quanto accaduto questa notte a 21 tra calciatori e membri dello staff della Salernitana.
Intorno alle 3, atterrati all’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi, a causa di un malore che ha colpito alcuni di loro si è reso necessario l’intervento di quattro ambulanze.
Sul posto i sanitari del VOPI di Pontecagnano che hanno trasportato otto coinvolti al “Ruggi” di Salerno e quattro all’ospedale di Battipaglia. Sembrerebbe che la squadra e lo staff abbiano mangiato del riso alla cantonese in un pasto a sacco consegnatogli per il viaggio di rientro e probabilmente questo cibo ha potuto generare il malessere che ha colpito diversi tra loro.
Le operazioni di soccorso sono state monitorate da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza in aeroporto.
Ricordiamo che il team granata ieri sera ha giocato a Genova la partita di andata dei playout di Serie B contro la Sampdoria perdendo 2-0. Il ritorno si disputerà venerdì 20 giugno all’Arechi.
L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver annullato l’allenamento odierno a causa di una grave intossicazione alimentare che ha colpito 21 componenti del gruppo squadra, tra calciatori e staff.
La società ha immediatamente attivato tutte le procedure del caso a tutela della salute dei propri tesserati e informato le autorità competenti, riservandosi ogni azione nelle sedi opportune, sportive e non, per preservare gli interessi del club e dei propri tesserati a pochi giorni dalla partita di ritorno. Pertanto, in attesa di riscontri investigativi sull’accaduto, l’U.S. Salernitana 1919 fa sapere di aver inoltrato alla Lega Nazionale Professionisti Serie B formale richiesta di rinvio ad altra data della gara contro la Sampdoria, prevista per venerdì 20 giugno.
“Siamo sinceramente provati per quanto accaduto e dalla serie di avvenimenti che rischiano di minare il regolare e sereno avvicinamento della Salernitana agli ultimi e fondamentali minuti della stagione. Ci siamo già interfacciati informalmente con la Lega Serie B, ricevendo un’apertura di massima a valutare le nostre istanze. Molti calciatori e lo staff, al momento, non sono in grado neppure di presentarsi al centro sportivo per riprendere la preparazione e confidiamo nella disponibilità degli organismi preposti affinché si possa tener conto di questa seria situazione e, nello stesso tempo, accertare le cause di questo diffuso e grave episodio” commenta l’amministratore delegato Maurizio Milan.

