http://farm6.staticflickr.com/5537/11423425204_3c753c9960.jpg“L’uomo prima di tutto”

Parlare dell’individuo, dell’uomo e di tutte le sue mille sfaccettature, non è sicuramente semplice. Si rischia di cadere nella banalità, oppure esaurire il tutto in maniera semplicistica.
Tuttavia, le nostre banche devono essere intese come un unico insieme di uomini, strategie, prodotti ed organizzazione. L’uomo è, quindi, una realtà preziosa da custodire e gestire in modo oculato ed intelligente.
La funzione della Cooperazione di estrinseca, anche e soprattutto, nel legame solidaristico tra gli uomini, finalizzato ad uno scopo mutualistico.
La missione della cooperazione è quella di riconoscere un ruolo fondamentale al Socio, e quindi all’uomo, guardando con attenzione alle sue esigenze.
Per tutti questi motivi la Banca di Credito Cooperativo tiene in gran considerazione i momenti d’incontro tra gli uomini al di là del semplice, anche se importante, rapporto cliente/sportello.
Per cui dare più forza al Movimento Cooperativo attraverso la solidarietà, permetterà lo sviluppo della Cooperazione, consentendo la vicinanza ai più deboli e il rifiorire del localismo; quest’ultimo aiuterà lo sviluppo del nostro territorio, contribuendo al benessere dell’intera comunità.
Il ruolo sociale non deve essere dimenticato; questo concetto si esprime con la presenza del Credito Cooperativo a fianco delle associazioni, delle istituzioni e delle famiglie, quest’ultime vere cellule della società.
I particolari interventi nell’ambito delle realtà locali concretizzano in modo tangibile l’attenzione all’uomo, per migliorare il suo benessere e, di conseguenza, quello dell’intera comunità.
Le Banche di Credito Cooperativo hanno aperto nuovi orizzonti e devono continuare a farlo per non esaurire la propria spinta al cambiamento, alla promozione globale della persona.
Per questo, il rapporto banca/uomo è uno dei fattori determinanti che consentono alla Banca di Credito Cooperativo di mantenere il suo peculiare significato dell’essere banca cooperativa.
Da non sottovalutare, comunque, la competenza qualificata in consulenza e in servizi, quest’ultimi altamente specializzati, che le nostre banche sono in grado di offrire alla propria clientela.
In sintesi: capacità di coinvolgimento nel rispetto dei principi ispiratori.
In tutto ciò l’uomo è centrale con la propria libertà e con le proprie capacità.
In quest’ottica il Movimento Cooperativo viene visto come attenzione all’uomo, in quanto ricco di quelle risorse che ognuno di noi, in forme diverse, porta dentro di sé.
Anche le prossime sfide del mercato globale e della moneta unica non potranno non tener conto di questo.
Il rispetto ed il particolare riferimento alle esigenze dell’uomo, delle famiglie, delle imprese piccole o grandi, saranno l’aspetto vincente per poter continuare ad operare in maniera efficace, impegnandoci a fronteggiare una concorrenza ogni giorno più agguerrita e raffrontandoci con una clientela sempre più esigente.
E infine, ma non ultimo, la Banca di Credito Cooperativo è una forma di solidarietà fondamentale perché esercitata anche nei confronti delle generazioni future.
L’insegnamento alle nuove generazioni dei principi ispiratori del Movimento Cooperativo, attraverso l’esempio della loro applicazione, costituirà la base per uno sviluppo veramente globale nel pieno rispetto dell’individualità propria dell’essere umano.
– Michele Albanese – Presidente onorario OndaNews

www.ondanews.it

Commenti chiusi