
Si è tenuto questa mattina a Palazzo Santa Lucia il Tavolo regionale di contrasto al caporalato, con l’ampia partecipazione di circa 80 rappresentanti delle istituzioni, dei soggetti del terzo settore, delle parti datoriali e delle organizzazioni sindacali. L’incontro segna la ripresa delle attività del Tavolo che proseguiranno attraverso un nuovo ciclo di appuntamenti tematici, anche nei territori.
Questa prima riunione preliminare ha avuto come focus il ruolo della Regione nel coordinamento delle azioni di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, rafforzando una strategia condivisa e integrata tra tutti gli attori coinvolti. Il Tavolo è parte integrante del progetto Su.Pr.Eme. (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze), finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e nasce nell’ambito di un protocollo d’intesa tra le cinque Regioni del Mezzogiorno.
In Campania il Tavolo coordina le attività di contrasto al caporalato attraverso reti territoriali pubblico-private, raccogliendo bisogni, istanze e proposte provenienti dai territori per costruire risposte efficaci e strutturate.
“Sono soddisfatto per la ripartenza del Tavolo regionale, uno strumento fondamentale per rafforzare il nostro impegno contro il caporalato e ogni forma di sfruttamento lavorativo. La Regione Campania è attiva e farà pienamente la propria parte, promuovendo un’azione sistemica e condivisa tra istituzioni e realtà sociali per tutelare i diritti e la dignità delle persone e migliorare l’intero sistema sociale ed economico” ha dichiarato il Presidente della Regione Campania Roberto Fico.

