Accensione per sole otto ore al giorno e spegnimento totale negli orari in cui vige il divieto: pugno duro del sindaco di Potenza per contrastare il gioco d’azzardo.

Infatti, il sindaco Dario De Luca ha firmato un’ordinanza che limita il funzionamento di tutti gli apparecchi di gioco con vincita in denaro, in particolare per le slot machine e le “Vlt”. In città sono circa 500 e resteranno attive dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 22 di tutti i giorni. Negli altri orari dovranno restare spenti. Inoltre viene ordinato al titolare dell’esercizio di esporre al pubblico un cartello con l’indicazione degli orari.

“Purtroppo come sindaco – ha sottolineato De Luca – non ho il potere di eliminarle. Ma devo dire che lo Stato, con grande ipocrisia, da un lato fa una campagna per combattere le dipendenze dal gioco e dall’altro lo autorizza. L’obiettivo è quello di mettere in campo altre iniziative per contrastare la ludopatia. Stiamo pensando ad agevolazioni sui tributi locali per gli esercenti che rinunciano alle slot machine. Bisogna contrastare con forza questo fenomeno che sta mettendo in ginocchio tantissime famiglie”.

Secondo i dati dell’Aams, a Potenza nel 2017 sono stati spesi per le giocate in generale 89,41 milioni di euro: le più gettonate sono le slot machine e le vlt (circa 59 milioni di euro), 25 milioni circa per Lotto e lotterie istantanee, il resto tra ippica, scommesse sportive e altri giochi istantanei. Potenza è al posto numero 1090 su 7954 comuni italiani nella classifica generale per giocate pro-capite, al 73esimo sui 130 Comuni sopra i 50mila abitanti.

Per chi vìola l’ordinanza, sanzione amministrativa fino a 500 euro e segnalazione alla Questura.

– Claudio Buono –

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