
L’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) ha pubblicato il primo bollettino sul monitoraggio delle liste di attesa.
Nel primo semestre del 2026 la Campania si colloca al 7° posto con l’84,5% di rispetto dei tempi massimi di garanzia. Insieme a Veneto, Basilicata e Marche garantisce il rispetto dei tempi in oltre il 90% dei casi e stacca di 30 punti le ultime in classifica (Umbria, Puglia e Abruzzo).
Anche la Basilicata vanta tra le migliori performance guidando la classifica nazionale con il 98,9% delle prestazioni erogate entro i tempi previsti. Sul fronte degli esami diagnostici si colloca al terzo posto con il 94,6% delle prestazioni effettuate nei tempi di garanzia, preceduta solo da Veneto e Campania.
Nei primi sei mesi del 2026 in Italia sono state erogate 1,6 milioni di prestazioni in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
“L’attribuzione delle classi di priorità in fase di prescrizione – spiegano da Agenas – presenta una marcata variabilità tra le Regioni che incide anche sulle percentuali di rispetto dei tempi di garanzia, influenzate dalla diversa distribuzione dei volumi di prenotazione tra le classi di priorità . La percentuale di prescrizioni in classe P (programmabile entro 120 giorni) è molto elevata in Basilicata (87,7%), Molise (75,1%), Calabria (69,7%) e Campania (84,4%)“.

