ilfiumegiovaneAnche le Grotte dell’Angelo, il Sele e Vibonati sugli schermi della 45esima edizione del Giffoni Film Festival.

L’entroterra salernitano e parte del Golfo di Policastro, infatti, hanno fatto da set a due dei cortometraggi proiettati in questi giorni in cittadella. Bellezze e tesori paesaggistici della nostra terra sotto gli occhi dei tantissimi giovani italiani e stranieri coinvolti nella kermesse. Si tratta di due opere molto diverse tra loro per intenti, atmosfere e significati: “Il fiume giovane” di Carlos Solito e “I frutti del lavoro” di Andrea D’Ambrosio.

“Il fiume giovane” è il Sele, scenario dell’audiovisivo di Carlos Solito, regista pugliese che, insieme all’Ente Sele d’Oro Mezzogiorno, ha raccontato la valle e il fiume che la attraversa. Le immagini del corto invitano a scoprire vicoli, rive, acque e panorami locali: dai Picentini alla Valle del Sele, passando per Paestum e le Grotte di Pertosa-Auletta, con gli occhi di Nuccio, Gerardo, Frida e Adelmo reclutati tra i giovani del posto. Prodotto da OZ film, il corto è in gara al festival del cinema per ragazzi nella categoria +10: i giffoners lo hanno valutato domenica scorsa. “Il fiume può essere una grande metafora della vita, nasce, cresce e incontra il mare – ha raccontato Solito – ma non muore, anzi si mischia all’acqua marina, perchè credo che nulla finisca con la morte”.ifruttidellavoro

Visionato in anteprima proprio ieri dai giurati +18 il cortometraggio interamente girato a Vibonati con l’attore Enzo De Caro “I frutti del lavoro”. Co-prodotta da Iuppiter Group, Inail e Università di Salerno, la pellicola diretta dal salernitano Andrea D’Ambrosio racconta di Carlo, interpretato da De Caro, un professore che ritorna nel suo paese di origine per lavoro e dell’incontro con Dario, suo nuovo alunno, il cui padre ha un incidente sul lavoro. L’argomento è chiaro e tristemente noto, le morti bianche, l’obiettivo è quello di promuovere il “lavoro sicuro” , in sinergia con gli enti, tra cui il comune di Vibonati e il Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, che hanno sostenuto il progetto.

– Gianpaolo D’Elia –


Un commento

  1. Bellissimo progetto. La colonna sonora di questa proiezione è degli irpini Zeketam. Li potete asoltare live gratuitamente il prossimo 31 luglio alle Notti dei Mulini a San Pietro al Tanagro (SA). Per info http://www.lenottideimulini.it

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