Come da consolidata consuetudine anche quest’anno la FILCA, sigla sindacale del comparto edile della CISL, ha organizzato il tradizionale incontro con gli attivisti e delegati del territorio per gli auguri di Natale e per fare il punto sulla crisi decennale che ha messo in ginocchio il settore edile ed ha escluso dal mondo del lavoro decine di migliaia di operai. I delegati della FILCA, nel ringraziare la Diocesi di Vallo della Lucania che ha messo a disposizione i locali della chiesa di San Vito al Sele per i lavoratori e le loro famiglie intervenuti alla riunione, hanno riassunto la situazione del territorio in merito al comparto delle costruzioni, settore che, nonostante gli sforzi fatti dal Governo centrale e degli Enti regionali e provinciali oltre all’impegno delle Amministrazioni locali, versa ancora in una profonda crisi.

I dirigenti sindacali Marco Martino e Giuseppe Marchesano della FILCA CISL Campania (responsabili delle zone Cilento, Calore salernitano, Saprese Bussentino), coordinati dal Segretario nazionale Ottavio De Luca, insieme agli attivisti intervenuti si sono soffermati sulle problematiche del territorio ed in particolare si è discusso del completamento della Fondovalle Calore che già in passato è stata oggetto di vari blocchi delle lavorazioni. Si è poi discusso del completamento della metanizzazione delle aree che vanno da Sapri a Vallo Scalo e da Roccadaspide ad Omignano Scalo.

Si è parlato anche della messa in sicurezza del territorio e delle fasce costiere con le piogge torrenziali di quest’ultima settimana che hanno messo a dura prova ancora una volta gli abitanti delle aree interne già disagiate dal punto di vista della precaria viabilità, della messa in sicurezza di tutti gli istituti scolastici che ancora necessitano degli interventi necessari per l’adeguamento alle vigenti norme antisismiche e dell’avvio della variante di Rizzico, opera ferma da oltre 30 anni che rappresenta un volano non solo per l’edilizia ma anche per il comparto turistico e in generale per la viabilità interna del Cilento.

A tale proposito la Regione Campania ha reso noto che con il progetto “Sblocca Cantieri” ripartiranno 10 opere regionali strategiche tra cui la variante di Rizzico detta anche “Strada Pisciottana”, che collega Ascea a Pisciotta.

Durante l’incontro gli organizzatori, ringraziando per l’ospitalità il parroco, hanno fatto dono alla Caritas di Teggiano, nella persona del Direttore, don Martino De Pasquale, di generi alimentari per i bisognosi che sono stai affidati allo stesso parroco, don Donato, per le famiglie indigenti della sua comunità. Infine, il Segretario nazionale Ottavio De Luca, reggente FILCA Campania, ricorda che “ancora oggi si muore di lavoro” e le proposte della FILCA CISL.

Le nostre proposte sono note a tutti, – ha dichiarato – anche a chi ha la responsabilità di governare il Paese: chiediamo una lotta serrata contro l’elusione contrattuale e il lavoro nero, con il rafforzamento del Durc, l’intensificazione dei controlli, la diffusione della congruità e l’attuazione della Patente a punti. Chiediamo inoltre una reale riforma del Codice degli Appalti, che riduca il ricorso al subappalto e il numero delle stazioni appaltanti e favorisca il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Infine sulla riforma previdenziale la nostra richiesta è che si tenga conto delle peculiarità delle occupazioni, tutelando chi è impegnato in lavori gravosi. È questa la strada da seguire per la sicurezza nei cantieri, per la dignità dei lavoratori”.

– Chiara Di Miele –

 

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