Non sono state rilevate anomalie ed agenti alteranti in nessuna delle gettate di cemento rese necessarie per la costruenda ala sud della scuola media a Sant’Arsenio“. A riferirlo è il sindaco Donato Pica che ricorda, inoltre, che “questi fatti sono emersi nel corso dell’assemblea tenutasi domenica scorsa ed organizzata dall’associazione ‘No Biometano’“.

Nel comunicato diramato dal Comune di Sant’Arsenio si legge che “l’appalto si credeva fosse stato rifornito di cemento da uno delle persone coinvolte nella recente inchiesta sullo smaltimento illecito di rifiuti nei terreni del Vallo di Diano: il sindaco Pica smentisce anche questa ipotesi“.

Le gettate si sono svolte formalmente ed amministrativamente secondo procedure ed atti regolari – sottolinea il primo cittadino -, accertando come Ente Comune che ogni gettata di cemento fosse rispondente alle prescrizioni di legge, inviandone un campione ad un laboratorio specializzato ed autorizzato per questo genere di analisi che non hanno riscontrato anomalie. Ma abbiamo altresì verificato che la ditta fornitrice del calcestruzzo risulta diversa da quella interessata dagli accertamenti giudiziari in corso“.

In ogni caso – rassicura Pica – ci siamo premurati di sensibilizzare sia il direttore dei lavori che l’impresa appaltatrice affinché procedano a tutte le verifiche ed agli accertamenti possibili e previsti dalla normativa che sono di loro competenza. Per maggiore tranquillità dei nostri concittadini, avendo per il momento cognizione esclusivamente di un’indagine in corso dell’Autorità Giudiziaria, ci muoveremo anche su questo fronte e, attraverso un legale di fiducia dell’Ente, chiederò un appuntamento specifico a Lagonegro al magistrato che sta conducendo le indagini“.

– Paola Federico –


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