I consiglieri Comunali del gruppo SaleSi, Domenico Cartolano, Antonio Santarsiere, Angela Freda e Teresa Paladino hanno presentato una interrogazione alla maggioranza sui lavori di Via Tressanti.

“Lo scorso luglio – scrivono – sono stati affidati i lavori di messa in sicurezza delle reti stradali comunali nel comune di Sala Consilina, ex S.S. 19, PIP Mezzaniello, Via Barca, Via Deserte, Via Viscigliete – 1 ° Stralcio Funzionale, per l’importo complessivo di circa 2 milioni, oltre oneri per la sicurezza. Nel bando di assegnazione era prevista, per l’impresa aggiudicataria, la possibilità di affidare i lavori per eseguire le migliorie ad un’altra ditta e che tra i lavori sub-appaltati risultano essere previsti anche quelli di regimentazione delle acque in via Tressanti (altezza ex Palazzo di Giustizia). I lavori sono iniziati circa un mese fa e nell’immediatezza del primo completamento dei lavori, a seguito di una modesta precipitazione atmosferica, il tratto di strada interessato dall’intervento si è nuovamente allagato e, oltre ad evidenziare l’inefficacia,  l’inadeguatezza dei lavori e l’errata messa in opera degli stessi, si è reso necessario demolire quanto realizzato per procedere, sino ad oggi, a nuovi lavori a correzione dei precedenti”.

“Appare quanto meno discutibile, se non addirittura inammissibile continuano – che si impieghi un mese per l’esecuzione di lavori che interessano poche decine di metri di tratto stradale, effettuando lo stesso intervento per ben 2 volte, con un considerevole dispendio di soldi pubblici”.

Chiediamo di  conoscere il nome della ditta a cui è stato affidato il sub-appalto – continuano – per la realizzazione delle migliorie relative ai ‘Lavori di messa in sicurezza delle reti stradali comunali nel comune di Sala Consilina ex S.S. 19, PIP Mezzaniello, Via Barca, Via Deserte, Via Viscigliete – 1 ° Stralcio Funzionale’, con particolare riferimento ai lavori di regimentazione delle acque in Via Tressanti (altezza Ex Palazzo di Giustizia) e come è stato regolato il rapporto tra la ditta aggiudicatrice dell’appalto e l’impresa esecutrice dei lavori di sub-appalto,  chiedendo, sin da ora, copia del contratto di sub-appalto”.

Il gruppo chiede inoltre se il Comune “è intervenuto nella scelta dell’impresa a cui sono stati affidati i lavori di esecuzione delle migliorie o in che maniera l’Amministrazione è stata informata dell’affidamento, se risulta depositato presso il Comune un progetto esecutivo per la realizzazione di lavori di esecuzione delle migliorie. In caso positivo, si chiede di conoscere il nome del progettista e del direttore dei lavori e se il Comune aveva il dovere di vigilare sulla corretta esecuzione dei lavori in parola”.

“Infine chiediamo se i lavori di regimentazione delle acque in Via Tressanti ( altezza Ex palazzo di Giustizia) – concludono – tenuto conto del fatto che gli stessi sono stati realizzati per ben 2 volte, almeno sino ad oggi, hanno determinato costi aggiuntivi sulla somma prevista nell’appalto presupposto, precisando il costo determinato dalla doppia esecuzione dei lavori”.

– Claudia Monaco –

 

Un commento

  1. È giusto sapere

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