LA SVISTA – Intervista a Andrea Di Maria























Incontrare Andrea Di Maria equivale ad incontrare un folletto. Ha lo sguardo vivace e la battuta pronta. E’ un attore che recita non solo con il corpo ma con tutta l’anima. Un attimo lo vedi a teatro, poi in tv, ti giri e lo trovi in un film.

Chi non l’ha ancora applaudito a teatro, potrà ammirarne le doti espressive e canore nel video di Tony Cotina “La sigaretta elettronica” che sta riscuotendo grande successo su you tube.

E’ un ragazzo sincero, con dei valori importanti che non nasconde.







Gli rivolgo alcune domande un po’ preoccupata, perché potrebbe essere dispettoso proprio come un folletto, ma comunque sempre sincero e tanto simpatico.

  • Quando è nata in te la passione per il teatro?

Boh, quando sono nato.

  • Cosa ti affascina di quest’arte?

Il suo modo di essere così incredibilmente viva!

  • Ricordi il tuo primo provino?

Certo che me lo ricordo, come faccio a dimenticarlo! È stato l’incontro che mi ha cambiato la vita. Era l’estate del 2002, feci un provino per entrare a far parte della compagnia di Mario Scarpetta! Portai un pezzo tratto dal Pulcinella di Manlio Santanelli.

  • Qual è stata la prima compagnia con cui hai recitato?

Da professionista con la compagnia di Mario Scarpetta, prima in varie compagnie amatoriali del mio paese.

  • C’è qualche aneddoto legato alla tua professione di attore?

C’è un aneddoto di una cosa che mi è capitata un po’ di anni fa, che non racconto sempre, anzi non racconto quasi mai, perché delle volte è anche imbarazzante, perché racchiude in sé qualcosa di gotico e poi c’è un significato sessuale evidente, quindi in genere non lo racconto!


 Ecco, comincia a farmi i dispetti. Lo dicevo che è come un folletto! Dice e non dice. Ma non mi distruggerà!


  • E’ stato difficile arrivare a recitare in compagnie di giro nazionale?

E’ avvenuto tutto in maniera così naturale che non me ne sono accorto… Se dovessi scegliere degli aggettivi per la mia carriera, sicuramente sarebbero: NATURALE, SPONTANEA.

  • Hai recitato con icone del teatro tra cui: Vincenzo Salemme, Mario Scarpetta, Nello Mascia, Vincenzo Cerami, Renato Carpentieri, Antonio e Maurizio Casagrande, Margherita Buy ed altri. Cosa hai imparato da ciascuno di loro?

Il rispetto per questo mestiere e i nomi dei ristoranti dove andare a mangiare dopo gli spettacoli.

  • Sei molto serio nel tuo lavoro, ma per recitare occorre anche una buona dose di autoironia?

Credo che l’autoironia sia alla base di tutto, in teatro come nella vita, altrimenti lo spettatore si annoia, così come le persone chi ti circondano.

  • Sei più portato per le parti drammatiche o per quelle comiche?

Sono portato per fare il calciatore.


 Terribile folletto Andrea Di Maria… questa risposta me la sono cercata!


  • Quali sono le doti che dovrebbe possedere un buon attore?

Abbiamo detto autoironia e aggiungo leggerezza!

  • Oltre alla tua bravura, cosa e/o chi ti aiutato per raggiungere livelli sempre più alti?

Credo la buona educazione, gentilmente concessa dai miei genitori.

  • C’è un tuo sogno ricorrente?

Si, ma non me lo ricordo mai …

  • Teatro, canto, cinema. Cos’altro saprà offrire al suo pubblico Andrea Di Maria?

Faccio uno spaghetto e vongole sublime.

  • La tua canzone “La sigaretta elettronica” sta riscuotendo un grande successo. Hai ricevuto complimenti da Fiorello ed altri artisti. Come è nata questa idea? Ti aspettavi questo successo?

Non saprei spiegare bene la genesi di questa canzone, sicuramente è un’idea a tre teste, partorita insieme alle menti malate dei Revenez Quote, alias Simone Petrella e Luca Iavarone; fatto sta che ce la siamo trovata e ritrovata tra le mani come se fosse una cosa naturale, che doveva avvenire! Non mi aspettavo questo successo, anche perché il mondo del web, internet e la viralità erano per me illustri sconosciuti. I Revenez Quote, lavorando in questa direzione da diversi anni, erano più preparati.

  • Qual è il difetto e qual è la qualità che riconosci di avere?

La mia qualità è senza dubbio la generosità, il mio difetto è indubbiamente la generosità.

  • Progetti per il futuro?

Siccome il futuro non ha un progetto preciso per me, perché dovrei averlo io per lui? Nel senso che ho tantissime di quelle idee che non so dove mi ritroverò! Sicuramente lavorerò ancora a teatro, perché è un po’ la mia casa, il luogo dove mi sento al riparo e poi cercherò di portare avanti il personaggio di Tony Cotina, che mi diverte molto, con altre canzoni ed altri video. E poi … fatevi avanti, proponete, nun ve inibite!

  • Ora che viaggi molto e sei spesso in tournée, ti manca qualche volta il Vallo di Diano?

Sempre! Il Vallo di Diano provoca in me effetti termali…

  • Cosa pensi di poter fare in futuro per la terra in cui sei nato?

Non lo so quello che potrei dare, lo scoprirò con il tempo. Sicuramente mi piacerebbe creare interesse per la mia terra. Perché essendo, come detto prima un tipo molto generoso, vorrei che tutti vedessero le straordinarie bellezze che possediamo; condividerle, usando un termine molto da social network, con tutto il mondo!

  • Hai un sogno nel cassetto?

No, non ho un cassetto… si riempiono di polvere e mi scoccio di pulirli

  • C’è un lato della tua personalità che ancora non conosciamo e che gelosamente custodisci?

Si, c’è … ma siccome lo custodisco gelosamente, non ve lo dico! (ahahahahahaha)


Ecco, ci ha detto tutto e non ci ha svelato nulla.

Non ci ha voluto dire né l’aneddoto “gotico e sessuale”, né il suo sogno che, pur essendo ricorrente, non ricorda più.

E’ proprio un simpatico folletto! Un attore che ha una comicità innata ed un grande talento.

Qualcuno potrebbe dirgli: “Ragazzo, hai stoffa”.

Lo penso, ma non glielo dico, perché mi potrebbe rispondere: “Te vuò fa cucì nu vestitu???”


 NOTIZIE SULL’ARTISTA

Andrea Di Maria, quando non è in tournée, vive a Sala Consilina in provincia di Salerno. Diplomato al Liceo Classico. E’ iscritto alla Facoltà di Lettere Moderne, ma poi il teatro l’ ha trascinato via, “come lucignolo con pinocchio”, ci dice simpaticamente. Ha recitato dal 2002 in importanti compagnie nazionali, diretto da: Mario Scarpetta, Nello Mascia, Roberto Capasso, Mario Santella, Gigi De Luca, Luciano Saltarelli, Vincenzo Salemme, Rosalia Porcaro, Gigi Savoia, Tommaso Pitta, Alessandra Cutolo, Fortunato Cerlino, Stefano Amatucci, Giancarlo Sepe, Francesco Paolantoni. Al cinema, nel film “Lo spazio bianco”, un film di Francesca Comencini e “Impepata di nozze” di P. Caiazzo e A. Antonucci. Del 2012 sono “Hotel Desdemona” di Francesco Paolantoni e “Il diavolo custode” di Vincenzo Salemme.

E’ attore poliedrico. Definito “geniale” anche da Fiorello e da Jovanotti, per il video che l’ha portato alla ribalta come cantante ironico-sentimentale, “La Sigaretta Elettronica”, prodotto e realizzato dai “Revenex Quote”, gruppo napoletano di satira politica e di costume.


 

– Paola Testaferrata –


































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