
Quando la scuola incontra il futuro. Gli studenti CAT del “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina hanno fatto visita ad un’azienda simbolo del BIM (Building Information Modeling) in Italia, una metodologia digitale per la progettazione, costruzione e gestione di edifici che si basa su un modello informativo 3D integrato.
Una giornata di quelle che lasciano il segno nel corso della quale gli studenti, con una rappresentanza del corso serale, hanno avuto l’opportunità di visitare l’azienda leader nella progettazione di applicativi per l’edilizia, un vero punto di riferimento nazionale nel mondo del BIM. Un’esperienza formativa che ha aperto una finestra concreta sul futuro della professione tecnica del geometra.
Varcare la soglia della struttura aziendale è stato come entrare in un piccolo ecosistema del benessere e dell’innovazione. L’azienda, ispirata alla storica filosofia olivettiana, mette al centro la persona: piscina, palestra, campo da calcetto, sala giochi, sala musica, ambienti di relax e spazi verdi interni (vere e proprie “sale d’inverno”) creano un luogo di lavoro che stimola creatività, serenità e collaborazione. Anche l’architettura parla chiaro: un edificio moderno, sostenibile, energicamente efficiente e progettato per rispettare l’ambiente.
Il cuore della visita è stato però il BIM, la metodologia che sta rivoluzionando il modo di progettare, costruire e gestire l’ambiente costruito. Gli studenti hanno potuto toccare con mano soluzioni software che l’azienda sviluppa e distribuisce a livello nazionale, strumenti ormai indispensabili per chiunque operi nel settore tecnico. Un’occasione preziosa per comprendere come la digitalizzazione stia trasformando la filiera dell’edilizia e quanto sia importante formarsi su queste nuove competenze. A chiudere la giornata uno sguardo al futuro: l’integrazione sempre più profonda dell’Intelligenza Artificiale nei processi BIM.
Dall’automazione delle verifiche alla generazione intelligente di modelli, fino all’analisi predittiva, l’IA promette di accelerare, potenziare e qualificare ulteriormente il lavoro dei tecnici. Una visita che ha acceso curiosità e motivazioni, mostrando ai ragazzi non solo dove sta andando il settore, ma anche quanto possa essere entusiasmante farne parte.


