
“La Regione Campania è la regione d’Italia che investe di gran lunga, più di tutte, nella cultura”. Queste le parole del Presidente Vincenzo De Luca durante la presentazione del palinsesto Rai a Napoli.
De Luca fa un sunto degli investimenti messi in campo in ambito culturale durante la sua ultima legislatura: “Abbiamo investito dal 2020 al 2025 nelle produzioni audiovisive 40 milioni di euro, come supporto alle produzioni. Siamo riusciti a non fermare le produzioni durante il periodo Covid. Abbiamo investito nel cinema nel 2024 4 milioni e mezzo, nel 2025 altri 5 milioni per dare una mano alle produzioni cinematografiche. Abbiamo coprodotto con la Rai almeno una decina di prodotti audiovisivi con ricadute straordinarie in termini di ascolto, come ‘I Bastardi di Pizzofalcone’, ‘L’Amica Geniale’. Intendiamo proseguire in questo sforzo“.
“Stiamo facendo uno sforzo enorme” il sunto del discorso.
De Luca ha espresso una riflessione sull’importanza del fare informazione e sull’andamento della società poiché, secondo lui, “stiamo vivendo un arretramento di civiltà”.
Ai giornalisti ha ricordato “un primo grande compito: quello di ricollegare la politica con la vita – ha affermato De Luca -. E avete poi una grande sfida che è quella dei social che ha una ricaduta anche sulla qualità della vita democratica. Noi siamo passati dalla democrazia all’ iperdemocrazia alla post democrazia. Viviamo di fake, di una invasione di notizie che tolgono il tempo per la riflessione ma che propongono, il più delle volte, un mondo totalmente inesistente. La cosa è particolarmente delicata per le giovani generazioni che vengono risucchiate sempre di più in un mondo virtuale perdendo relazioni sociali, vivendo condizioni umane molto difficili”.
“Siete chiamati a partecipare ad un sussulto di civiltà – ha proseguito – perché il mondo sta precipitando verso uno stato dove non c’è più legge, né umanità, né rispetto tra le persone. C’è solo la legge della forza e della violenza“.


