
Nel 2024 e nei primi cinque mesi del 2025 la Guardia di Finanza del Comando Regionale Campania ha eseguito oltre 79.000 interventi e circa 10.052 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno a tutto campo a tutela di famiglie e imprese.
Le attività ispettive hanno consentito di individuare 557 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, e 2.617 lavoratori in nero o irregolari. Scoperti 17 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine. I denunciati per reati tributari sono 2.650, di cui 41 arrestati. Sono stati inoltre cautelati e segnalati all’Agenzia delle Entrate crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti o ad elevato rischio fiscale e sequestrati beni profitto dell’evasione e delle frodi fiscali per un valore di circa 898 milioni di euro.
Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato a individuare 65,6 tonnellate di tabacchi lavorati consumati in frode o sottoposti a sequestro e alla denuncia di 601 soggetti. I controlli e le indagini contro il gioco illegale hanno permesso di scoprire 73 punti clandestini di raccolta scommesse e di denunciare 88 responsabili.
L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Le direttive impartite sono orientate al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 1.536 interventi per verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti e la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici per oltre 673.355.743 euro.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione ha condotto all’arresto di 37 persone, alla denuncia di 263 e al sequestro di disponibilità per 9.452.659 euro.
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria l’azione del Corpo mira a impedire le infiltrazioni criminali nell’economia legale e a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza. In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 882 interventi, che hanno portato alla denuncia di 1.277 persone, di cui 75 arrestate e al sequestro di beni per oltre 168.758.648.
È proseguita l’azione a tutela dei risparmiatori volta all’individuazione di ogni forma di abusivismo bancario e finanziario con la denuncia di circa 26 soggetti. In materia di reati societari e del Codice della crisi d’impresa sono stati denunciati oltre 122 soggetti, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione sono stati denunciati 143 soggetti ed effettuati sequestri per oltre 22.093.444 euro.
I Reparti del Corpo del Comando Regionale Campania hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, circa 1,5 tonnellate di sostanze stupefacenti, in prevalenza cocaina, hashish e marijuana.
Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi sono stati eseguiti 2.646 interventi, sviluppate 729 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 1.369 soggetti. A seguito di tali attività sono stati sequestrati oltre 43.251.950 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del Made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore. Sono stati sequestrati oltre 166.268 litri di prodotti agroalimentari (prevalentemente bevande analcoliche ed acque minerali) recanti marchi industriali falsificati, indicazioni non veritiere e oggetto di frode commerciale. L’attività di contrasto alla pirateria digitale, alla diffusione di contenuti editoriali in rete e alla commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri tramite vetrine online ha consentito l’oscuramento o il sequestro di 6 siti internet.

