È stata sempre un’Assemblea particolarmente partecipata e sentita quella con la quale la Banca Monte Pruno provvede all’approvazione del suo bilancio d’esercizio. La nota emergenza epidemiologica ha costretto, quest’anno, l’istituto di credito cooperativo a tenere una seduta assembleare del tutto nuova e mai vista prima, dove il rappresentante designato, grazie alla possibilità conferita dalla legge, ha trasmesso la volontà dei soci al Presidente Anna Miscia, unitamente al Consiglio di Amministrazione ed al Direttore Generale Michele Albanese.

Soddisfacente, in ogni caso, la partecipazione tramite il rappresentante notaio Maria D’Alessio. Infatti sono stati circa 300 i soci che hanno voluto pronunciarsi per l’approvazione dei diversi punti all’ordine del giorno, tra cui il bilancio d’esercizio 2019. Un anno impegnativo e ricco di lavoro per la Banca Monte Pruno, che si è trovata di fronte al primo esercizio di operatività completa del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca. Una novità senza precedenti che ha messo l’istituto di credito cooperativo di fronte a nuovi e sfidanti obiettivi che hanno consentito alla Banca di fortificare la sua posizione patrimoniale, rendendola ancora più solida, in linea con i parametri fissati dalla Capogruppo, coerenti con gli orientamenti, per la prima volta, anche della Banca Centrale Europea. Un nuovo modello di fare Banca ed un nuovo modo di concepire le strategie aziendali verso un profilo sempre più parametrato ad obiettivi di medio-lungo periodo.

Tutto ciò ha dato vita ad un esercizio ben diverso nel quale la Banca Monte Pruno ha dovuto fortificare la sua posizione in termini di coperture del credito deteriorato, raggiungendo percentuali e valori di gran lunga al di sopra delle medie nazionali e degli obiettivi prefissati dalla Capogruppo, tanto da riuscire nel gravoso obiettivo di raggiungere, in un solo esercizio, i target fissati per il triennio 2019-2021 e, successivamente, migliorare gli indici che rilevano la solidità della Banca.

È stata una scelta ben precisa da parte del Consiglio di Amministrazione e cioè puntare verso questa strategia di forte consolidamento, già evidenziata nelle analisi previsionali e programmatiche della Banca, andando a potenziare riserve e coperture, sacrificando per un anno gli utili dell’esercizio. Tale scelta si è rivelata ancora più puntuale se letta nell’ambito di quella che è diventata, dopo qualche settimana, la svolta assoluta del 2020 e cioè l’emergenza Covid-19 che ha scombussolato tutti i piani e che mette le banche di fronte a grosse preoccupazioni per gli esercizi che verranno, soprattutto per gli impatti sulle economie. Il bilancio 2019 acquisirà un valore ancora più rilevante in seguito ai veri effetti economici del Covid-19 che si cominceranno a vedere nel giro dei prossimi mesi.

Entrando nel dettaglio dei dati di bilancio che mettono la Banca Monte Pruno al vertice tra le BCC del Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca dalla Toscana fino alla Sicilia, si rileva che è proseguito lo sviluppo delle masse con una crescita della raccolta e degli impieghi, sempre orientata al supporto dell’economia e delle imprese e delle famiglie. I depositi totali, ad oggi, si posizionano sul valore complessivo di 820 milioni di euro, in crescita di 28 milioni rispetto all’esercizio 2019; mentre i finanziamenti complessivi ammontano a circa 570 milioni di euro, con nuovi finanziamenti concessi pari a circa 12 milioni di euro. Le coperture delle sofferenze hanno raggiunto la percentuale del 72% rispetto al 51% del 2018, dato che testimonia la strategia perseguita dalla Banca. Questa scelta aziendale, in definitiva, ha determinato un “sacrificio” nel bilancio 2019 di ben 12 milioni di euro circa che il Consiglio ha destinato al miglioramento totale degli indici di bilancio. Tutto ciò ha determinato un bilancio di cui andare fieri, che conferma come la Banca Monte Pruno sia in grande salute nell’ambito di questa nuova ed entusiasmante sfida del Gruppo Bancario Cooperativo, oltre ad avere un’importante capacità di produrre reddito.

L’Assemblea dei Soci – ha affermato il Presidente Anna Miscia – rappresenta il momento sociale più importante della nostra Banca. È stato difficile dover accettare questa limitazione, ma il momento impone grande responsabilità da parte di tutti. È stato un nuovo anno da raccontare e ricordare sempre con la consueta soddisfazione. Raggiungere in 7/8 mesi gli obiettivi di bilancio fissati in un triennio significa essere davvero pronti a questa sfida così nuova ed impegnativa. Solo con il duro lavoro e la grande passione di tutti i dipendenti siamo riusciti a scrivere un’altra bella pagina della nostra storia, di cui apprezzeremo ancora di più i risultati tra qualche anno”.

La Banca – ha commentato il Direttore Generale Michele Albanese – ha consolidato e migliorato di tanto le sue posizioni patrimoniali, puntando, con decisione, verso un esercizio diverso, ma fortemente orientato all’accantonamento di risorse per tutelare gli anni futuri. Lo scoppio dell’emergenza Covid-19 ha poi confermato la bontà di questa visione. Siamo, quindi, già abbondantemente proiettati sul 2020, con i primi dati che già ci vedono in linea con le previsioni di crescita e di sviluppo che ci daranno importanti soddisfazioni; in questo momento così diverso rispetto al passato, più che celebrare i successi riteniamo che sia il caso di condividere responsabilmente una fase particolarmente delicata della storia della nostra economia che coinvolge imprenditori e lavoratori, dando ancora maggiormente un contributo decisivo. Il lavoro fatto a supporto delle imprese e famiglie, in questa prima fase Covid-19, ha determinato un impegno di mezzi economici e risorse senza precedenti sia per le moratorie che sfiorano i 1.800 mutui sospesi sia per i nuovi finanziamenti fino ai 25mila euro, che hanno raggiunto il numero di 1.000 pratiche per un valore totale di 16 milioni di euro sia per i finanziamenti fino a 800mila euro che hanno raggiunto l’importo di 15 milioni di euro. Abbiamo cercato di limitare ogni problema per i nostri clienti, dando risposte veloci, assumendoci anche responsabilità oltre quelle che venivano chieste. Siamo orgogliosi di ciò e siamo sempre di più al fianco di tutti, perché questa sfida sarà vinta solo con il contributo unanime di tutte le parti in gioco”.

– Chiara Di Miele –

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