
L’annosa questione delle cosiddette “isole amministrative” nei territori comunali di Teggiano e San Rufo pare essere arrivata ad un punto di svolta.
In Consiglio comunale, l’Amministrazione sanrufese guidata da Michele Marmo ha votato per indire un Referendum popolare che vada a ridefinire i confini dei due enti.Â
Il confine tra Teggiano, San Rufo e Sant’Arsenio è uno dei più complessi d’Italia, con ben 20 isole amministrative. Su una mappa, questi confini appaiono estremamente frammentati: infatti, Teggiano possiede 4 exclavi esterne, ma al suo interno ospita ben 12 “isole” appartenenti ad altri comuni (di cui 7 di San Rufo e 5 di Sant’Arsenio), mentre San Rufo conta 8 proprie exclavi sparse sul territorio dei comuni limitrofi e, a sua volta, ha 2 enclavi di Teggiano al suo interno.
Nel corso degli anni, questo assetto ha generato enormi difficoltà di natura amministrativa e logistica. Spesso cittadini residenti a pochi metri di distanza appartengono a comuni diversi, complicando la gestione della viabilità e degli interventi della Polizia Municipale, dei servizi di raccolta rifiuti e manutenzione, della pianificazione urbanistica e servizi catastali.
I due enti hanno firmato l’accordo per ridefinire i confini e procedere a una permuta delle isole amministrative. L’esito del referendum popolare porterà all’annessione delle exclavi al comune territorialmente più logico, garantendo un’amministrazione lineare.
Grande soddisfazione è stata espressa da Marmo: “Siamo felici di poter risolvere una questione datata assieme ai vicini di Teggiano. La Regione Campania ci ha indicato come via di risoluzione quella del Referendum, quindi la parola e la decisione spettano ai cittadini”.Â
Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, i consiglieri di San Rufo hanno approvato in tempi record il rendiconto finanziario e rispettato un minuto di silenzio in memoria dell’ex assessore Gianni Costa, prematuramente scomparso.


