
Alfonso Matteo, 31enne di Montesano sulla Marcellana, ospite ieri a Napoli nel corso di “Next Gen AI”, il primo summit internazionale sull’Intelligenza Artificiale nella scuola promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’imprenditore tech, laureato in Interaction design e sistemi ibridi al Quasar Institute for Advanced Design di Roma e fondatore di una start-up, è stato invitato proprio dal MIM come relatore per presentare Aura, un innovativo progetto di intelligenza artificiale dedicato al mondo della scuola.
Alfonso Matteo ha scelto di mettere la sua esperienza al servizio dell’educazione, introducendo un modello concreto di integrazione dell’intelligenza artificiale nella didattica. Nel corso del suo intervento ha annunciato l’avvio della fase pilota nazionale del progetto che ha già visto l’adesione di numerosi istituti scolastici d’Italia. Il progetto è nato per supportare docenti e studenti nel percorso di apprendimento e per promuovere un uso consapevole, responsabile e creativo delle nuove tecnologie.
La presentazione ha suscitato grande interesse tra gli esperti del settore, i rappresentanti istituzionali e i dirigenti scolastici, confermando il valore educativo e sociale dell’iniziativa.
“Abbiamo presentato la piattaforma Aura a Napoli alla presenza dei Dirigenti scolastici e degli addetti al settore – spiega Alfonso Matteo ad Ondanews -. Il progetto consiste in un nuovo formato di documenti intelligenti utile soprattutto ai ragazzi con bisogni educativi speciali. Si tratta di un formato adattivo al bisogno del singolo ragazzo: dai documenti si possono creare percorsi di apprendimento personalizzati. E’ un modo per semplificare la didattica in maniera utile“.
Soddisfatto il giovane valdianese dopo l’esperienza napoletana: “Lavoro con l’intelligenza artificiale da oltre 10 anni e finalmente si vedono utilizzi concreti che portano un valore tangibile alle persone. In questo modo la tecnologia diventa un mezzo per superare le barriere e sono contento che in Italia si stia procedendo in questa direzione“.

