La Lega, attraverso il consigliere regionale Attilio Pierro, ha depositato questa mattina una interrogazione a risposta scritta sull’efficienza del reparto Covid dell’ospedale di Agropoli.

“Il reparto offre 7 posti letto di terapia intensiva e 2 di sub intensiva oltre a 4 posti letto a bassa e media intensità da attivarsi in caso di necessità. Resta attivo, presso il presidio, anche il reparto di Medicina Generale con sale operatorie in week surgery e il punto di primo soccorso – spiega il consigliere regionale Attilio Pierro –  Lo scenario epidemiologico attuale, con un rapido incremento dei casi di infezione da Covid-19 ed una altrettanto rapida occupazione di posti letto in reparti Covid, ha reso da subito evidente l’insufficiente dotazione. A seguito della nota ricevuta dalla consigliera leghista del Comune di Agropoli, Gisella Botticchio, il sottoscritto ha appreso che nella sola struttura Covid della cittadina cilentana sono decedute in un mese circa quindici persone”.

“I troppi decessi in un mese di attività continua il consigliere della Lega – soprattutto se parametrati all’età media dei deceduti, fanno sorgere dubbi circa il fatto che l’ospedale sia adeguatamente attrezzato. Ho interrogato il Presidente della Giunta sullo stato di reale efficienza del reparto Covid allestito presso l’Ospedale di Agropoli e, precisamente, quanti ricoveri in terapia intensiva (e sub) ci sono stati dalla sua apertura e quanti siano stati i decessi fino al 1° dicembre”.

– Claudia Monaco –

 

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