Crampi muscolari e debolezza alle gambe? | MBenessereCosa sono i crampi muscolari? Bisogna imparare a riconoscerli per evitare di confonderli con qualche altra patologia.

I crampi muscolari sono caratterizzati da spasmi o contrazioni rapide e involontarie dei muscoli. La sensazione è quella di un dolore acuto improvviso e di solito coinvolge le parti muscolari che più percepiscono la fatica come polpacci, cosce o spalle. Di solito ne soffrono gli sportivi ma in questo periodo estivo, caldissimo, sono a rischio anche le donne in gravidanza, chi lavora sotto il sole o in ambienti troppo caldi, chi segue una terapia a base di ormoni (ad esempio quando si è in menopausa), chi assume diuretici, chi suda molto nelle ore calde.

I crampi durano al massimo pochi minuti e coinvolgono un muscolo o un gruppo di muscoli. Può essere doloroso e immobilizzare per qualche minuto l’arto colpito e può manifestarsi sia dopo un’attività fisica intensa che a riposo. Oltre al dolore, un altro sintomo che si presenta è l’indurimento muscolare. Le cause per le quali si sviluppa un crampo muscolare sono diverse: disidratazione corporea, posture scorrette, stress, farmaci come diuretici e statine (quando si assumono questi medicinali è bene contattare il medico per comprendere se vi sia un collegamento tra farmaci e crampi).

Con il caldo sopraggiungono quando si è in carenza di sali minerali, sodio, potassio e calcio: questo significa che non si sono reintegrati i liquidi persi in maniera corretta, perchè solo l’acqua non aiuta a reintegrare tutti i minerali persi. Infatti i sali minerali devono essere necessariamente assunti dall’esterno perché, una volta persi, il nostro corpo non è in grado di sintetizzarli.

Il crampo muscolare può svilupparsi anche come segnale di presenza di alcune patologie, come aterosclerosi, flebite, ernie nella zona lombare (che possono comprimere alcuni nervi e causare dolore), polimialgie, malattie neurologiche, carenza di vitamina D, diabete e alterazioni a carico della tiroide.

Gli sportivi ci insegnano che lo stretching è una soluzione molto efficace: praticarlo prima e dopo l’attività fisica aiuta a prevenire questi dolori inattesi. I crampi tendono a scomparire da soli con il riposo. Se questo non accade è consigliabile rivolgersi al medico per verificare che non nascondano patologie circolatorie più gravi. Quando capita è bene ripararsi in un posto al fresco e praticare una manovra di stretching.

Se non si riesce ad assumere integratori a base di sali minerali basta bere dell’acqua con mezzo cucchiaino di sale da cucina (in pratica una bevanda salina fatta in casa), 3-4 cucchiai di zucchero e due limoni spremuti per il necessario rifornimento energetico. Questa soluzione la si può assumere in caso di emergenza, ma è meglio prendere un integratore specifico. È possibile prevenire i crampi con una idratazione adeguata a seconda dell’età ed effettuare stretching muscolare (per esempio prima di andare a dormire se i crampi si presentano di notte) e assumere un integratore con magnesio e potassio.

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