Coro unanime di solidarietà dei sindaci del Vallo di Diano nei confronti dell’assessore regionale al Turismo Corrado Matera, messo sotto attacco, in queste ultime ore, dal parroco di Camerota don Gianni Citro, per il mancato finanziamento del Meeting del mare, escluso per un vizio di forma, a vantaggio di quelli che sono stati definiti “i carnevali estivi del Vallo di Diano”.

Sotto accusa, prima di tutto, il finanziamento elargito dalla Regione Campania per la rievocazione storica de “Alla tavola della principessa Costanza”, una delle manifestazioni più importanti dell’intera regione che, giunta alla sua XXIII edizione, coinvolge ogni anno molte decine di migliaia di spettatori.

“La posizione del prete di Camerota è inaccettabile e fuori luogo- ha tuonato il sindaco di Teggiano Michele Di Candia – Intanto la manifestazione di Teggiano non è una sagra paesana e né un carnevale estivo ma ha una risonanza internazionale, tanto è vero che l’anno scorso il corteo storico è stato invitato a partecipare al Columbus day di New York. E poi don Gianni  non può pensare di essere sempre il ras degli eventi nel salernitano. Ma un prete che offende  le istituzioni, che prete è? Pensasse a fare il prete e si occupasse meno di eventi e concerti musicali per la cui  realizzazione non si comprende il perché di tanto accanimento”.

Anche per il sindaco di Monte San Giacomo e presidente della Comunità Montana del Vallo di Diano Raffaele Accetta “la posizione di don Gianni Citro è totalmente da condannare. Quando in passato don Gianni beneficiava di una pioggia di finanziamenti nessuno diceva niente, anche se ci sarebbe da dire molto su finanziamenti dati ad eventi che sono discutibili sul piano educativo. Il suo attacco lo rispediamo al mittente mentre a Corrado Matera va tutto il nostro appoggio”.

Per Sergio Annunziata, presidente della Conferenza dei sindaci dell’ASL Salerno e vicesindaco di Atena Lucana, “l’attacco sferrato da don Gianni all’assessore Matera è ingiusto, perché non è consentito che una istituzione, ancor più rappresentata da una persona stimata e corretta, venga attaccata in questo modo”.

“Non capisco la posizione di don Gianni Citro – riferisce, invece, il sindaco di Polla Rocco Giuliano – Per anni il Vallo di Diano ha sempre sofferto e pure in silenzio. Ora che, invece, si nota una giusta attenzione verso il nostro territorio, c’è chi pensa che gli sia sottratto qualcosa. Il comune di Polla non ha ricevuto nessun finanziamento  ma rispetto all’evento che da 23 anni si consuma a Teggiano con “La Principessa Costanza”, non c’è che alzare le mani”.

“Anche Montesano è stata esclusa – riferisce il sindaco Giuseppe Rinaldi  – ma non condivido gli attacchi all’assessore regionale Corrado Matera. Dire, come ho letto, che la Principessa Costanza, per la risonanza che possiede, non meriti finanziamenti per la sua realizzazione, mi sembra oltremodo fuori dalla realtà.”

“Sala Consilina, allo stato, non ha avuto nessun finanziamento dalla Regione– riferisce il sindaco di Sala Consilina Francesco Cavallonema questo non vuol dire che l’operato della Regione Campania non sia stato ineccepibile; mi sembra che tutti i territori dell’intera regione Campania abbiano avuto la giusta dignità. Corrado Matera è una persona per bene e non merita attacchi così ingiusti. Probabilmente don Gianni Citro era abituato a ricevere sempre cifre importanti ma non è pensabile e né è giusto che le cose vadano sempre nel solito verso. La legge è uguale per tutti, anche per don Gianni Citro”.

– redazione –


 

10 Commenti

  1. Io faccio una sola riflessione………. una volta tanto che il vento tira verso TEGGIANO e il VALLO ……perfino la chiesa ha da dire!!!!! Anche se pare che sto tizio parli un po’ troppo!!!????
    Giustamente Cristo si fermò ad Eboli……….
    Un consiglio caro parroco dica la Santa Messa la Domenica!!!! (Sempre se la sa predicare perché avrei i miei dubbi)!!!
    Buona Principessa a tutti……….e caro parroco si venga a fare un giro a Teggiano stasera se vuol vedere come si spendono i soldi finanziati………..

  2. si ricessi la crona invece di parlare a vanvera

  3. lisa babino says:

    Si prende atto che, alcuni preti, invece di occuparsi della cura delle anime e dello spirito, si occupano dei finanziamenti elargiti dall’assessorato al turismo e non perché li ritiene inopportuni ma perché non destinati al territorio della propria parrocchia. Ogni mondo è paese. Solidarietà all’assessore Matera, grazie al tuo impegno finalmente il Vallo di Diano ha l’attenzione che merita.

  4. crispino says:

    ma il vescovo sta ha guardare…………..non è la prima volta che questo prete……che nel passato è ancora oggi è stato alla ribalta di testate giornalistiche………
    forza assessore sei grande è pensa al vallo di diano unito, i sindaci, ne manca qualcuno sono tutti con te, alta professionalità e educazione da vendere……..vai avanti………..

  5. Tonino B. says:

    Finalmente i nostri Sindaci all’unanime difendono il nostro territorio da attacchi ingiusti, da persona poco informata e stranamente polemica.

  6. La presenza a vertice della pro loco del fratello di Matera, quella stessa pro loco che ha ricevuto 100000 euro di finanziamento mi sembra quantomeno fuoriluogo e inopportuna…

    • Vagaboldo says:

      Vedi Marco che significa intervenire in argumentum ad ignorantiam. Il finanziamento di 100mila euro è stato assegnato al Comune di Teggiano, che corrisponderà alla Pro-Loco solamente 40mila euro. E, sia chiaro, quando avrà dimostrato di averli spesi, Dunque, trattasi di rimborso perché così dispone la normativa regionale in materia.

      • Innanzitutto non ti permettere di dare dell’ignorante a chi non conosci… Io non sto parlando di questioni penali e neanche sto insinuando che Matera sia in malafede, sto solamente dicendo che la presenza del fratello alla presidenza della pro loco è inopportuna e può essere usata per gettare ombre su Corrado Matera.. Solo questo.. E ripeto evita di dare dell’ignorante

      • Lo so bene che i soldi vanno prima al comune ma ciò non toglie che la posizione di Biagio Matera sia una fonte di imbarazzo… È come se una banca concedesse un prestito a una azienda dove lavora il fratello di un dirigente di quella banca e non a un’altra azienda a cui magari spettava ugualmente… Con ciò ribadisco che la principessa Costanza merita il finanziamento

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