Volge al termine il 2020, un anno di certo non semplice, caratterizzato dall’emergenza sanitaria da Covid-19 che ha determinato un cambiamento repentino nella vita di tutti.

Un 2020 che resterà impresso, soprattutto, per i cambiamenti legati alle varie chiusure di settori importanti per l’economia del Paese e al distanziamento dei rapporti sociali: il Covid-19, indubbiamente, ha rivoluzionato la vita di ogni singolo cittadino tra chiusure e distanziamento sociale.

Il virus ha rivoluzionato anche il mondo dell’informazione che si prepara a salutare il 2020.

I mutamenti non sono mancati anche nel Vallo di Diano che inevitabilmente ha fatto i conti con l’emergenza sanitaria: a marzo, infatti, dopo un raduno religioso svoltosi ad Atena Lucana, si sono registrati i primi casi di contagio da Covid-19. Una conseguenza è stata l’ordinanza del Presidente De Luca che ha disposto la quarantena con chiusura in entrata e uscita nei territori di Sala Consilina, Polla, Caggiano, Atena Lucana, Auletta con l’istituzione della “Zona Rossa”.

Il virus ha registrato anche vittime: tra queste, don Alessandro Brignone, parroco di Caggiano e Luigi Morello, Capo Reparto del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sala Consilina, entrambi morti a seguito delle complicanze del virus. Focolai, inoltre, nella Casa di Cura “Don Donato Ippolito” di Sala Consilina, nella Residenza per Anziani “San Pio” di Padula, nella Casa di Riposo “Sacro Cuore” di Buonabitacolo, nella Casa di Riposo “Mons. Umberto Altomare” di Teggiano: diverse le persone anziane che purtroppo non ce l’hanno fatta.

La presenza del virus sul territorio, oltre l’aspetto sanitario, ha influito notevolmente sull’economia locale che si è ritrovata a fare i conti con i Decreti varati dall’Esecutivo con conseguenze drammatiche: molteplici le attività che hanno abbassato la saracinesca o che tuttora convivono eroicamente con le restrizioni imposte. Tante le difficoltà ma si spera che non mancherà l’impegno comune per permettere un ritorno alla normalità. Da sottolineare che, nonostante i momenti drammatici, il Vallo di Diano ha saputo rispondere con grande generosità alle varie iniziative solidali con pacchi alimentari, donazioni di presìdi medici e macchinari all’ospedale: senz’altro sono state tante le notizie che hanno mostrato il volto caritatevole e fraterno del territorio. 

Cambiamenti anche nella Scuola e nell’Università che per le restrizioni imposte hanno dovuto imparare a comunicare da remoto. In un momento particolarmente buio, infatti, tanti giovani del Vallo di Diano hanno portato a termine il loro percorso universitario laureandosi online. Il mondo dell’Istruzione ha dato prova di grande resilienza cercando, al di là delle difficoltà, di perseguire un percorso socio-educativo soprattutto per i più piccoli.

Il virus, purtroppo, ha portato però anche alla conseguente sospensione di eventi estivi come la kermesse storica di Teggiano “Alla tavola della Principessa Costanza”, da sempre importante attrattore turistico per il Vallo di Diano.

Il 2020 è stato caratterizato da altri eventi di cronaca: ha strappato tragicamente all’affetto dei propri cari i giovanissimi Mario Monaco di Buonabitacolo, Antonio Zienna di Polla e Pietro Lupo di Pertosa, deceduti a seguito di incidenti stradali. Drammatica notizia anche la morte di Federica Tropiano, giovanissima di Teggiano strappata alla vita dopo un incidente domestico. Il suo tragico destino ha unito i cittadini del Vallo di Diano che dapprima hanno donato il sangue al Centro Trasfusionale di Polla in una vera e propria gara di solidarietà e poi hanno contribuito all’istituzione di una borsa di studio di danza dedicata alla sua memoria, a testimonianza della sua breve ma intensa vita.

La comunità di Polla, inoltre, ha salutato per sempre il suo Sindaco Rocco Giuliano, spentosi a seguito di una malattia. Un politico, ma soprattutto un uomo, che non si è mai risparmiato per la collettività e per il suo territorio: fino a qualche giorno prima di perdere la vita, nonostante le cagionevoli condizioni di salute, si è fortemente impegnato nella gestione dell’emergenza sanitaria da Covid. Il compianto primo cittadino è stato eletto per la prima volta nel 1990 ed è stato rieletto per l’ultima volta nel 2016. Militante nelle fila del Partito Socialista Italiano, per oltre 40 anni è stato impegnato in politica: oltre al ruolo di Sindaco, ha ricoperto incarichi anche all’interno della Comunità Montana Vallo di Diano e della Provincia di Salerno. Un vuoto enorme per il territorio che ha perso un politico d’altri tempi: il giorno del suo funerale, a salutarlo, occorre ricordare, era presente anche il Presidente Vincenzo De Luca.

Diverse le notizie anche a livello giudiziario: tra queste, l’assoluzione da parte della Corte di Cassazione, dopo nove anni, del Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Cunsolo per la morte del giovane buonabitacolese Massimo Casalnuovo. Condanna a 18 anni, invece, per il 19enne Karol Lapenta, responsabile dell’omicidio del giovane Antonio Pascuzzo a Buonabitacolo.

In un tempo segnato dalla pandemia, una notizia legata all’ambiente che ha portato speranza è stata anche la vittoria, ancora una volta, della comunità di Montesano, nella battaglia contro la costruzione della stazione elettrica. Il TAR di Salerno ha rigettato il ricorso presentato dalla società Essebiesse Power contro la decadenza dell’autorizzazione alla costruzione di un parco eolico: con questa sentenza la società Terna ha perso l’ultimo motivo per restare a Montesano non avendo più scusanti legate alla Rete di Trasmissione Nazionale.

A livello politico-amministrativo si è vista l’elezione di nuove Amministrazioni: a Sassano, la scelta è ricaduta su Domenico Rubino, a Polla su Massimo Loviso, espressione dell’Amministrazione Giuliano, a Pertosa su Domenico Barba. A livello regionale, il Vallo di Diano in questo 2020 conta l’elezione di due consiglieri: Corrado Matera e Tommaso Pellegrino (a seguito della riconferma del Presidente Vincenzo De Luca). Inoltre, si è costituito il Gruppo “Strategia Vallo” composto dai sindaci di Montesano sulla Marcellana, Buonabitacolo, Polla e Atena Lucana che si è dichiarato indipendente, atraverso un documento politico, dagli Enti sovracomunali: senz’altro una rottura degli equilibri politici che nel corso del nuovo anno verrà approfondita.

Cambi anche ai vertici delle Forze dell’Ordine: il dottor Paolo Maisto è il nuovo Dirigente del Centro Operativo Autostradale di Sala Consilina al posto del Vice Questore Aggiunto Francesco Minniti mentre il Capitano Paolo Cristinziano è giunto al posto del Capitano Davide Acquaviva alla guida della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina.

Infine, un occhio alla Sanità: l’ospedale di Polla, inevitabilmente, è stato protagonista nell’ambito nella gestione dell’emergenza. Tanti gli sforzi nel combattere il virus da parte del personale sanitario che, alle prese con l’ormai nota carenza di organico, si è ritrovato a gestire l’attività ordinaria e il reparto Covid. Tra le notizie positive, va ricordato, invece, il record del reparto di Ginecologia che lo scorso settembre ha contato la nascita di 8 bambini in 12 ore. Proprio il reparto di Ginecologia si è ritrovato a modificare le proprie abitudini in seguito alle nascite: tra le notizie, infatti, anche la scelta di inviare ai neo-papà, impossibilitati ad entrare in reparto per le norme anti contagio, una foto del nascituro correlata dalle congratulazioni del personale medico. Una mamma di Teggiano positiva al Covid-19, invece, ha dato alla luce la sua piccola a Napoli mentre un’altra di Sala Consilina, sempre positiva, ha partorito al “San Carlo”. Da menzionare, inoltre, il bel traguardo scritto dal reparto di Cardiologia che, attraverso la trombolisi, ha evitato il peggio per un giovane risultato in seguito positivo al Covid. Sempre nell’ambito della gestione Covid va menzionato l’arrivo del macchinario per processare i tamponi e del vaccino che, si spera, segnerà un nuovo inizio per il territorio.

Tra le notizie positive spicca anche “Cambia Marcia”, il lungo viaggio a tappe di Marco Vegliante, giovane di Padula, che ha pedalato in bicicletta per tutta l’Italia percorrendo circa 1500 km. Una storia di rinascita dopo aver combattuto una battaglia contro il cancro. Sempre per Padula, invece, sfuma l’ambizioso progetto “Capitale della Cultura 2021″: la sua bellezza, tuttavia, è stata protagonista di una puntata del programma Rai “Linea Blu”.

La Certosa di Padula, inoltre, in questo 2020 ha ricevuto la visita a sorpresa del cantante Gianni Morandi. A Sassano, invece, visita del Ministro per le Politiche Agricole, Teresa Bellanova, che lo scorso luglio ha inaugurato la nuova aula consiliare.

Una notizia simpatica è senz’altro la diretta video di don Paolo Longo, parroco della chiesa di San Pietro a Polla, che ha spopolato sul web e oltrepassato i confini nazionali. Il parroco, durante la messa in diretta sul suo profilo Facebook, non si era accorto che aveva avviato anche alcuni simpatici filtri che lo hanno accompagnato per tutta la durata del video. Il video ha fatto il giro del mondo (è arrivato anche in Giappone) strappando sorrisi durante il delicato periodo del lockdown.

Il futuro di un territorio è anche nei sogni dei giovani, nel loro cercare senza pregiudizi un domani che sia fatto di speranza e non di muri alzati. Importante, quindi, la notizia di un gruppo di giovani che a Sala Consilina ha affisso un manifesto, poi coperto dall’Amministrazione, con una frase del poeta Franco Arminio: “Tornate, non dovete fare altro. Qui se ne sono andati tutti, specialmente chi è rimasto”.

Dura accusa dagli autori: “Nonostante la volontà di avere un dialogo, la frase è stata subito cancellata senza avere uno scambio di opinioni. Il sindaco ha detto che è una frase che poteva avere diverse interpretazioni ma lui non è venuto a chiedere la nostra opinione”.  Il sindaco, invece, ha giustificato il gesto affermando che mancava l’autorizzazione. Un episodio che senz’altro sarà protagonista anche nel 2021.

Un augurio per il nuovo anno è senz’altro quello di ritrovare presto una normalità perduta, quella magari scontata, ma che si è scoperta di vitale importanza per i cittadini ma anche per l’economia: il Vallo di Diano, si spera, saprà raccogliere anche questa sfida nel 2021.

Dal canto nostro, coltiviamo la speranza di potervi raccontare un anno migliore di quello passato. Buon 2021 a voi.

– Claudia Monaco –

Un commento

  1. Carmine Vitale says:

    Ciao, menomale che ci siete voi che ci informate di quel che passa nella nostra zona, grazie e buon anno nuovo a voi tutti.

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