Il 26 dicembre 2018, appena partirono le lettere di licenziamento, andai subito a trovare i dipendenti della Treofan di Battipaglia. A loro dissi che mi sarei impegnato con tutte le mie forze perché era inaccettabile che venissero chiusi degli stabilimenti al sud. E oggi sono qui per dire personalmente ai lavoratori che ce l’abbiamo fatta”.

A affermarlo è il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi di Maio che, nel pomeriggio di ieri, ha fatto visita all’ormai ex “Treofan” di Battipaglia.

Nei giorni scorsi, infatti, al MiSE, è stato firmato un accordo quadro per la reindustrializzazione dello stabilimento di Battipaglia: la produzione quindi andrà avanti e non ci sarà alcun licenziamento.

Un grosso abbraccio ai lavoratori che nonostante la difficoltà iniziale non hanno mai mollato. Un risultato ottenuto grazie ad un lavoro di squadra – sottolinea il ministro Di Maio – e anche per questo mi preme ringraziare l’amico e ministro Stefano Patuanelli, tutta la struttura del Ministero dello Sviluppo Economico, il suo fantastico personale e l’ingegnere Giorgio Sorial per il lavoro svolto”.

Ad aspettare il ministro a Battipaglia i deputati Cosimo Adelizzi, Nicola Provenza, Anna Bilotti e Nicola Acunzo e il consigliere regionale Michele Cammarano.

Il discorso di Luigi Di Maio ai 51lavoratori della “nuova” Jcoplastic è durato poco più di 10 minuti. Il ministro ha portato i saluti del Governo e ha fatto i complimenti per quello che è stato fatto in questi 15 mesi.

Questa è la vostra vittoria, questa è l’Italia che vogliamo – dice il ministro -, fatta di persone coraggiose e determinate a portare avanti le proprie battaglie, con uno Stato amico pronto a supportare chi è in difficoltà”.

– Paola Federico –

Un commento

  1. Antonio says:

    Quale risultato è stato raggiunto???
    Il 31 marzo si sarà licenziati e si andrà in naspi con la promessa di essere assunti ma non prima di firmare un nulla a pretendere sia verso Jindal sia verso il nuovo possibile proprietario

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*