
Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità la risoluzione per la pace, la tutela dei civili e la coesistenza tra i popoli nel conflitto israelo-palestinese. Prima l’intervento del Presidente Vito Bardi, a seguire ampio e articolato dibattito con gli interventi dei consiglieri regionali.
Prendendo atto della drammatica escalation del conflitto in Medio Oriente iniziata il 7 ottobre 2023, il Consiglio lucano condanna con fermezza l’attacco terroristico di Hamas contro Israele e la conseguente risposta militare che ha aggravato la crisi umanitaria nella Striscia di Gaza, colpendo in particolare la popolazione civile palestinese. Ribadendo la posizione dell’Italia, fondata su sicurezza per Israele, protezione dei civili palestinesi e sostegno alla soluzione dei due Stati, il Consiglio ricorda anche le parole del Presidente della Repubblica Mattarella sulla “disumanità dell’assedio alla popolazione e le occupazioni illegali dei territori”. Richiamando la tradizione lucana di pace e solidarietà e la sollecitazione ricevuta da 57 associazioni il 7 luglio, il Consiglio regionale ritiene che la Regione debba far sentire la propria voce in favore dei diritti umani, pur non avendo competenze in politica estera.
Con la risoluzione si impegna il Presidente e la Giunta regionale ad esprimere ferma condanna del terrorismo in ogni sua forma e a ribadire che Hamas non rappresenta il popolo palestinese, il quale ha diritto a vivere in pace, dignità e libertà, ad esprimere ferma condanna di ogni violazione del Diritto Internazionale Umanitario e di ogni atto consumato contro i civili inermi palestinesi, ad affermare la propria solidarietà e vicinanza a tutte le vittime civili del conflitto, palestinesi e israeliane, con particolare attenzione ai bambini, alle donne e alle persone più vulnerabili, vittime incolpevoli della violenza, a sostenere, presso tutte le sedi istituzionali competenti, ogni iniziativa nazionale e internazionale volta al cessate il fuoco immediato, alla protezione della popolazione civile, alla liberazione degli ostaggi, all’apertura di corridoi umanitari sicuri, alla ricostruzione delle infrastrutture civili, alla ripresa del dialogo politico nel quadro della soluzione dei due Stati.
La risoluzione sarà trasmessa al Governo, al Parlamento, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, al Parlamento Europeo e alle rappresentanze diplomatiche di Israele e Palestina, affinché sia data massima visibilità alla posizione assunta dal Consiglio regionale della Basilicata.

