Il Comune di Montesano diventa “Borgo della Lettura” e celebra la figura della poetessa Alda Merini





































  

Il Comune di Montesano sulla Marcellana è ufficialmente tra i Borghi delle Letture, un network culturale e turistico. Ieri, a Palazzo Gerbasio, è stato presentato il progetto che comprende ben 41 borghi di 10 regioni d’Italia e ha lo scopo di valorizzare l’identità storica e culturale del territorio.

All’evento, organizzato dall’assessore all’Istruzione Marzia Manilia e moderato dalla giornalista di Ondanews Claudia Monaco, hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Montesano Giuseppe Rinaldi e la sua Amministrazione, l’Istituto Tecnico per il Turismo, il Presidente dei Borghi della Lettura Roberto Colella, la professoressa Lillina Arnone, lo scrittore Felice De Martino, i parroci don Donato Varuzza e don Nicola Coiro.








Il Comune di Montesano sulla Marcellana è il primo ad aderire in tutta la provincia al progetto “Borgo della Lettura” e, oltre alla consegna dei Tronchi Libreria, simbolo dei borghi, è stata ufficializzata l’adozione di uno scrittore: scelta che è ricaduta sulla poetessa Alda Merini, nel decennale della sua scomparsa. Verranno coinvolte le scuole con incontri mensili che offriranno uno strumento di notevole pregio alle nuove generazioni. Tra le iniziative l’intitolazione di un largo a Montesano alla poetessa dei Navigli e la presenza di un distributore di libri. Durante l’anno verrà sostenuta l’iniziativa “Libri in cammino” su ogni scuolabus comunale attraverso piccole biblioteche a bordo.

Un’iniziativa che punta a sostenere la lettura perchè, come sostenuto dal sindaco Rinaldi, “le infrastrutture passano ma il cittadino adeguatamente formato non tramonterà mai”.

“Si tratta di un marchio – ha sostenuto Colellache punta a costruire una filiera che valorizzi la cultura e allontani il degrado. I borghi sono il vero ‘made in Italy’ che possediamo”.

Durante l’incontro è stata inoltre analizzata la figura di Alda Merini non solo come poetessa ma anche come figura di donna borderline grazie alla professoressa Lillina Arnone e intervallato dalle musiche della pianista Rosa Germino e della flautista Silvia Caputo.

“E’ una sfida che lanciamo davanti ai ragazzi – le parole dell’On. Maraioquella di recuperare il senso della sensibilità e della lettura. Se ai nostri ragazzi non poniamo l’esigenza di conoscere, non potranno mai ambire a grandi sfide. La Regione è vicina a Montesano e plaude a questa importante iniziativa”.

– redazione –

  





































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