
Nel quadro delle iniziative promosse da Mōre Dianense, Associazione per la promozione e lo studio della lingua e della cultura locali, e dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno intese al recupero nonché alla valorizzazione ed alla diffusione degli usi e dei costumi in quanto aspetti caratteristici ed identitari della cultura delle comunità locali del Vallo di Diano e Teggiano, il 16 gennaio, con inizio alle ore 18, nella sala “Senatore Antonio M. Innamorato” del Complesso monumentale della Santissima Pietà verrà presentato il romanzo di Paolo Manzione “Quando la morte bussa”.
L’opera riproduce uno spaccato estremamente efficace del mondo contadino della Teggiano di inizio secolo scorso, un mondo in cui la natura è il regolatore unico degli eventi e le tradizioni sono la sola legge morale: l’humus nel quale affondano le radici della comunità locale.
A discuterne, insieme con l’autore, la professoressa Carolina Stromboli, docente di Linguistica Italiana e di Dialettologia Italiana all’Università degli Studi di Salerno, il dottor Vincenzo Andriuolo, Presidente di Mōre Dianense e la professoressa Concettina Di Mieri, segretario di Mōre Dianense.
La giornata di studio, moderata da Rocco Colombo, Direttore editoriale di Ondanews, si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Teggiano Michele Di Candia che ha concesso il patrocinio all’evento.



