Non sempre il contribuente ha l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi modello 730 o Reddito Persone Fisiche. Il contribuente è tenuto infatti a presentare i propri dichiarativi fiscali soltanto nel caso in cui, nel periodo di imposta di riferimento, abbia conseguito redditi e non rientri nelle ipotesi di esonero. Vediamo nell’elenco i casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2021.

I CASI DI ESONERO

Il contribuente è esonerato dalla presentazione dei dichiarativi fiscali se i propri redditi rientrano nelle seguenti ipotesi:

  • Reddito derivante dalla proprietà dell’abitazione principale e delle relative pertinenze;
  • Reddito derivante dalla proprietà di altri fabbricati non locati, purchè non si trovino nello stesso comune dell’abitazione principale;
  • Redditi da lavoro dipendente o da pensione certificati da un sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute d’acconto;
  • Redditi da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, compresi i lavori a progetto;
  • Redditi esenti, tra cui rendite erogate dall’Inail per invalidità permanente o morte, borse di studio, pensioni di guerra, pensioni ordinarie a militari di leva, pensioni, indennità, comprese quelle di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, sordi e invalidi civili, pensioni sociali;
  • Redditi soggetti ad imposta sostitutiva (esclusi quelli soggetti a cedolare secca);
  • Redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, ad esempio le provvigioni ricevute dagli incaricati alle vendite;
  • Si possiedono redditi per i quali è dovuta un’imposta pari o inferiore 10,33 euro.

I LIMITI DI ESONERO

Vi sono tra l’altro dei casi di esonero nonostante il possesso di redditi imponibili, purché i redditi stessi rientrino in determinati limiti di importo.

Nel dettaglio, i limiti entro cui si applica l’esonero:

  • 500 euro per il reddito relativo a terreni e/o fabbricati, compresa l’abitazione principale soggetta ad Imu;
  • 8000 euro per il reddito da lavoro dipendente o assimilato o pensione, purché il periodo di lavoro o di pensione non sia inferiore a 365 giorni, da calcolarsi al netto del reddito derivante da abitazione principale e relative pertinenze;
  • 500 euro di redditi da pensione, maggiorati di 185,92 euro di reddito relativo a terreni e da reddito relativo ad abitazione principale, purché il periodo di lavoro o di pensione non sia inferiore a 365 giorni;
  • 000 euro di reddito da assegno periodico corrisposto dal coniuge e altre tipologie di reddito;
  • 800 euro di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro;
  • 658,28 euro di compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche.

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