
Successo ieri sera al Teatro “Scarpetta” di Sala Consilina per lo spettacolo del Laboratorio di Arti Sceniche Kaos nell’ambito della XXIX edizione della rassegna di arti performative Teatro in Sala, diretta da “I Ragazzi di San Rocco” e organizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sala Consilina e il sostegno della Banca Monte Pruno.
Salvatore Ungaro ha ideato e diretto “Frammenti di parole sotto un angolo di cielo”, due atti unici legati dalla musica dell’arpa suonata dal vivo. Un dramma psicologico messo in scena dagli attori del Laboratorio che hanno interpretato le pieces “L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello e “Salva con nome” dello stesso Ungaro.
Accompagnati all’arpa da Giuseppe Romano sono saliti sul palcoscenico gli attori Cono Cimino, Giuseppe Viola, Orsola Santoro e Mariacarmela Bruzzese.
Lo spettacolo è stato aperto da una conversazione tra Carlo Maucioni, vicepresidente de “I Ragazzi di San Rocco”, e la giovane pittrice di Sala Consilina Francesca Adriana D’Anza, che ha anche presentato un’esposizione della sua produzione artistica nel foyer del teatro.
L’artista valdianese è un’eccellenza del Liceo Artistico di Teggiano, laureatasi con il massimo dei voti e la lode all’Accademia di Brera a Milano dove ha studiato Pittura. Qui ha avviato la sua formazione e ricerca artistica alimentata da stimoli di varia natura. Alla formazione pittorica ha affiancato lo studio ceramico e la produzione di oggetti e stoviglie di design. Ha poi continuato il percorso di studi e artistico con il Master in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ritornata di nuovo nella sua terra natìa, ha aperto uno studio di pittura a Sala Consilina.



