Giovane di Tito scomparso in Germania. L’appello disperato della madre, la Procura riapre il caso



































Sono trascorsi 40 giorni dalla scomparsa di Vincenzo Calienni, il 23enne di Tito che ha fatto perdere le sue tracce in Germania. Ad oggi, nonostante i disperati appelli e le ricerche dei familiari che più volte si sono recati in Germania, nessuna notizia di lui.

L’ultima novità arriva dalla Procura di Potenza che, dopo la seconda denuncia presentata dai familiari in Questura, ha riaperto il caso e riattivato le ricerche. Ma c’è sempre più preoccupazione per il giovane, che venne ritrovato il 15 luglio dalla Polizia a Francoforte, ma poi rilasciato vista la sua maggiore età. I familiari da quel giorno non hanno notizie.

Quindici giorni fa in un centro commerciale di Francoforte è stata ritrovata la sua valigia, con tutti gli effetti personali, ma senza documenti. Di lui nessuna notizia. Le ricerche vedono il coinvolgimento della Polizia italiana e di quella tedesca.







Si teme per la salute del ragazzo e la famiglia è disperata ed è incollata al telefono in attesa che squilli per avere buone notizie. “Siamo distrutti, affranti e molto preoccupati per lui, non abbiamo notizie di Vincenzo – ha dichiarato la madre, Lucia Buonoda troppo tempo. Non sappiamo nulla. Confidiamo nel lavoro della Polizia e speriamo che Vincenzo possa leggere queste righe e farsi vivo. Speriamo di poterlo riabbracciare, siamo davvero disperati”.

Parole accompagnate da lacrime, ma anche da tanta forza e condivise anche dal padre di Vincenzo, il signor Giovanni, preoccupato e speranzoso di avere presto notizie positive. Della sua scomparsa nei giorni scorsi ha dato notizia anche il programma Rai “Chi l’ha visto?”.

– Claudio Buono –


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