
Gli “accessi impropri” intasano i Pronto Soccorso degli ospedali in tutta Italia e portano ad una dispersione delle risorse a scapito della casistica urgente che necessita di trattamenti immeditati.
E’ stato questo uno degli argomenti trattati dal Responsabile del Reparto di emergenza-urgenza dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla Vincenzo Cantisani.
Gli ingressi per casi non urgenti potrebbero essere risolti dai medici di medicina generale o dalle altre strutture territoriali, ma spesso il cittadino preferisce avere risposte immediate e decide di ricorrere alle cure ospedaliere deteminando anche un incremento dei tempi di attesa.
“Non ci si interfaccia più con il proprio medico di base e per questo motivo sarebbe opportuno che i pazienti vi facessero riferimento, avendo il compito di indirizzare gli accessi al Pronto Soccorso” spiega.
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