Tredici persone sono state arrestate dalla Guardia di Finanza, su ordine del Gip di Avellino, con l’accusa di aver fatto parte di un’organizzazione criminale responsabile, tra agosto e dicembre 2015, di più di 20 furti in appartamento.

I colpi sono stati realizzati nelle province di Avellino, Salerno, Firenze, Perugia, Frosinone, Chieti, Viterbo, Campobasso, Isernia e Latina. In manette sono finiti soprattutto cittadini georgiani e lituani senza fissa dimora, oltre ad un italiano con dimora a Napoli.

L’indagine, effettuata dai finanzieri del Gruppo di Aversa e coordinata dalla Procura di Avellino, è nata dai controlli operati da pattuglie del comparto “Anti Terrorismo Pronto Impiego”, noti come “Baschi Verdi”, nel territorio compreso tra le province di Napoli e Caserta.

I componenti dell’organizzazione, secondo quanto emerso dalle indagini, utilizzavano auto di grossa cilindrata,con targhe estere, scegliendo con cura i bersagli da colpire e prediligendo quelli vicini alla rete autostradale, così da allontanarsi velocemente una volta compiuto il furto.

I ladri usavano, inoltre, documenti di identità falsificati e alcuni componenti erano già schedati e noti alle Forze dell’Ordine.

I malviventi individuavano le case in cui effettuare i furti  dopo un’attenta analisi dei movimenti dei proprietari, di cui venivano studiate le abitudini quotidiane attraverso continui controlli delle abitazioni. Porte e finestre venivano, quindi, scassinati con l’utilizzo di speciali grimaldelli, realizzati artigianalmente, idonei a forzare anche serrature particolarmente sofisticate.

– Filomena Chiappardo –

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