I Carabinieri della Compagnia di Eboli, agli ordini del Tenente Luca Geminale, durante un servizio coordinato nella Piana del Sele volto al contrasto dei reati predatori con particolare attenzione ai furti di mezzi agricoli, intorno alle 3 hanno intercettato una Volkswagen Polo che non si è fermata all’alt intimatogli dalla pattuglia che in quel momento stava effettuando un posto di controllo in zona Santa Chiarella di Eboli.

Immediatamente l’equipaggio del Nucleo Radiomobile è partito all’inseguimento dell’auto, ricevendo poco dopo l’ausilio di altre due pattuglie. L’inseguimento è proseguito per diversi minuti dal momento che la Polo ha cercato di far perdere le proprie tracce tra le zone agricole nei pressi della litoranea, fin quando è stata nuovamente vista sfrecciare sull’Aversana in direzione Salerno. L’inseguimento è continuato e la Polo è stata costretta tra le tre auto ed il guardrail. Una delle pattuglie è stata anche speronata dalla Polo più di una volta ma alla fine, nei pressi del Km 10,250, ormai nel territorio di Battipaglia, l’auto è stata definitivamente bloccata.

Due extracomunitari che erano a bordo si sono dati immediatamente alla fuga nei terreni circostanti, mentre un terzo, l’autista, è stato bloccato. Quest’ultimo ha cercato di colpire con un coltello i militari dell’Arma ma è stato facilmente bloccato e arrestato. Nell’auto sono stati trovati diversi arnesi atti allo scasso e varie attrezzature agricole, probabilmente provento di furto.

Successivamente l’autista è stato identificato come Hamid Addi, 25enne marocchino residente a Pontecagnano, che è stato condotto in caserma per l’espletamento delle formalità di rito e arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e ricettazione. In seguito il marocchino è stato condotto nella propria abitazione agli arresti domiciliari, convalidati dal giudice. Tutto il materiale scoperto in auto è stato sequestrato. Due carabinieri hanno anche riportato delle lesioni fortunatamente lievi.

Data l’ora e la zona in cui i tre sono stati avvistati ed intercettati è altamente probabile che fossero lì per rubare altri mezzi agricoli.

– Chiara Di Miele –

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*