Ieri mattina, dopo un’anomalia del sistema di distribuzione elettrica, il Centro Olio Val d’Agri di Viggiano ha subito un fermo temporaneo delle attività.

I cittadini residenti nelle vicinanze hanno avvertito un odore acre e inoltre è stata vista la classica fiammata, evento che diverse volte si è verificato nell’impianto gestito dall’Eni.

I dati registrati dalle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, come comunicato ufficialmente proprio dalla società, confermano il rispetto dei limiti previsti dalla normativa nazionale e regionale.

In relazione a quanto accaduto al Centro Oli di Viggiano, con il blocco del Cova e relative fiammate ed emissioni maleodoranti, già nella giornata di ieri ho richiesto ad Arpab e agli uffici regionali competenti di effettuare un controllo e di relazionare in merito all’episodio, al fine di poter valutare dettagliatamente quanto accaduto – afferma l’assessore regionale Gianni Rosa – . È evidente che i fatti di ieri destano una forte preoccupazione e quindi devono essere immediatamente chiariti. La salute dei cittadini e la tutela dell’ambiente sono valori non negoziabili che vengono prima di qualsiasi interesse economico delle compagnie petrolifere. È utile anche evidenziare che questo Assessorato sta lavorando già da tempo all’approvazione del Piano di ispezione ambientale, come previsto dal decreto legislativo 152/2006, che fino ad oggi non c’era. Tutto ciò per rafforzare la certezza dei controlli e della sicurezza per i cittadini”.

– Chiara Di Miele –

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