Continuano gli incontri organizzati dagli operatori delle feste di piazza del Vallo di Diano che, attualmente, rientrano tra gli eventi bloccati nella Fase 2 dell’emergenza sanitaria.

Questa mattina, presso il Centro Parrocchiale “Pier Giorgio Frassati” a Prato Perillo di Teggiano, le varie categorie interessate hanno incontrato l’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera. Presenti anche il Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, Padre Antonio De Luca, i sindaci di Sala Consilina e di Teggiano, Francesco Cavallone e Michele Di Candia, il parroco don Salvatore Sanseverino e il Vicario Generale della Diocesi, don Giuseppe Radesca.

La problematica che attanaglia i vari professionisti del settore, tra cui ambulanti, giostrai, pirotecnici, animatori musicali e bandisti, si fa sempre più sentita. L’estate, periodo dell’anno in cui numerosi sono gli eventi e le feste patronali in programma, è alle porte e purtroppo questi lavoratori sono attualmente fermi a causa del divieto di assembramenti dovuto al rischio di contagio. Diverse sono state le richieste avanzate in queste settimane e oggi, al cospetto dell’assessore Matera, ancora una volta i lavoratori hanno tenuto a precisare che servono delle linee guida da parte della Regione per poter riprendere, gradualmente e in sicurezza, una serie di eventi pubblici che potrà permettere anche alle loro attività di ripartire. L’assessore regionale al Turismo, particolarmente attento e sensibile alle vicende che hanno riguardato in questi mesi il Vallo di Diano, ha mostrato apertura anche verso questo settore, annunciando di farsi portavoce presso il Presidente De Luca affinché nei prossimi giorni possano giungere delle risposte rassicuranti anche per queste categorie professionali.

Gli operatori del settore, tramite Matera, hanno inviato un appello al Governatore campano.

In estate – scrivono nella lettera a De Luca – le nostre attività vivono un periodo di maggiore produttività ma le attuali misure restrittive, disposte sia a livello nazionale che regionale, non ci consentono di ripartire così come è stato per altri settori. Quello che chiediamo è attenzione verso la nostra categoria, la quale auspica un’apertura se non totale quantomeno parziale degli eventi citati. Speriamo che la Regione Campania, accogliendo il nostro appello in un momento drammatico, tracci una serie di linee guida anche per la ripartenza di feste di piazza e patronali. La nostra richiesta non va nel senso di tralasciare il rispetto delle disposizioni che mirano alla tutela della salute pubblica, ma di garantire anche a noi quella ripartenza tanto sperata in queste settimane pur rispettando, ove possibile, l’attuale normativa in materia sanitaria“.

– Chiara Di Miele –


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