Continuano gli incontri con le categorie professionali che esercitano nell’ambito delle feste di piazza e degli eventi all’aperto, ancora bloccate dal lockdown dovuto all’emergenza sanitaria per il Covid-19. Come ormai noto, infatti, questo genere di eventi al momento risultano banditi a causa dell’impossibilità di garantire la distanza interpersonale tra i partecipanti. In questo modo diversi professionisti, tra cui pirotecnici, venditori ambulanti e giostrai rischiano di non poter lavorare nel periodo dell’anno, quello estivo, che solitamente è il più redditizio considerate le numerose feste di piazza che solitamente sono in calendario.

Dopo un primo incontro con il Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, ieri sera a Teggiano i professionisti hanno incontrato sia Padre Antonio De Luca che una delegazione di sindaci del comprensorio, tra cui i primi cittadini di Sala Consilina, Teggiano, Atena Lucana, San Pietro al Tanagro, Casalbuono e il vicesindaco di Polla. L’incontro è consistito in uno scambio di pareri sulle varie problematiche che le categorie stanno affrontando.

Gli amministratori presenti hanno mostrato vicinanza e apertura pur non avendo l’autorità, al momento, per potersi assumere la responsabilità di decisioni che vadano verso un allentamento delle misure restrittive imposte a livello nazionale e regionale. La richiesta fatta ai lavoratori, però, è stata quella di avanzare proposte e un appello da portare all’attenzione di Regione e Governo.

Tra i partecipanti dell’incontro di ieri sera c’era anche Carmelo Di Candia, titolare della ditta L’Artificiosa di Sassano, rinomato pirotecnico a livello nazionale. “Ho notato una particolare disponibilità da parte dei sindaci, del Vescovo De Luca e dei parroci – spiega – ma il problema resta che il Governo non ha emanato delle linee guida relative alle feste di piazza a cui le autorità locali possano attingere per farle ripartire. La categoria alla quale appartengo, quella dei pirotecnici, a differenza di altre potrebbe avere maggiori opportunità di riprendere l’attività dato che, nelle feste religiose ad esempio, noi effettuiamo lo spettacolo di fuochi anche se vengono svolte soltanto la Santa Messa e la processione del Santo. Ma siamo al fianco di tutti i professionisti del settore e chiediamo con forza la ripartenza di questo genere di eventi in sicurezza. La salute dei cittadini è prioritaria in questo momento, quindi non dobbiamo perdere di vista la tutela della loro sicurezza. E’ però fondamentale una ripresa per la sopravvivenza delle nostre aziende, alcune delle quali con decenni di esperienza professionale alle spalle“.

Il prossimo incontro si terrà sabato 30 maggio alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Corrado Matera. 

– Chiara Di Miele –


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