mal di testaPer il mal di testa i pazienti non avranno più solo farmaci, ma probabilmente anche una sorta di rasoio elettrico da passare sul collo, o uno speciale braccialetto da applicare ai polsi.
Le nuove armi anti-cefalea arrivano dal convegno «Pain, Emotion and Headache» (Dolore, Emozione e Cefalea) di Stresa, dove ogni due anni, il Centro Cefalee dell’Istituto Neurologico Besta di Milano organizza un incontro che richiama specialisti di fama internazionale.
Tutte queste innovazioni non sembrano, però, ancora in grado di intaccare la vera causa del mal di testa: il tentativo del cervello di recuperare l’equilibrio omeostatico perduto. Nel nostro cervello gli impulsi nervosi periferici raggiungono un’area chiamata insula, dove vengono messi in ordine creando ciò che riconosciamo come il nostro stato di normalità, che è, in sostanza, l’omeostasi del l’organismo. Il dolore emicranico è il frutto di un’alterazione di questo equilibrio omeostatico.
Neurostimolatori esterni come quello presentato a Stresa, che non necessitano di interventi di posizionamento neurochirurgico e sono gestiti dal paziente, potrebbero essere un’opportunità che non espone all’abuso.
Il nuovo strumento, chiamato Gammacore, delle dimensioni di un cellulare, va collocato sul lato destro del collo, in corrispondenza con il nervo vago; lo strumento emette quindi microstimoli elettrici che, tramite il nervo vago, risalgono alle aree cerebrali riequilibrandole elettricamente. I pazienti acquisiscono facilmente dimestichezza con il metodo e la sua tollerabilità pare ottima, anche se possono presentarsi involontarie contrazioni della muscolatura facciale inferiore per errori di posizionamento dello strumento.
Errori di posizionamento possono verificarsi anche con lo strumento studiato da Giovanni Allais, responsabile del Centro Cefalee della donna dell’Ospedale Sant’Anna di Torino, per migliorare l’emicrania associata a nausea: un braccialetto per acupressione, simile a quelli usati nella nausea da viaggio. Se collocato correttamente su un determinato punto del polso questo braccialetto elimina in oltre l’80% dei pazienti la nausea, sintomo questo che spesso si associa all’emicrania, peggiorandola e facendo ritardare l’assunzione dei farmaci per bocca.

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