Sebbene sia comunemente associata all’adolescenza, l’acne può colpire praticamente ad ogni età. Sono coinvolte in prevalenza le aree del volto, del torace, delle spalle e della schiena, in quanto ricche di follicoli sebacei. I tre fattori che la provocano localmente sono una anormale cheratinizzazione, l’eccesso di sebo e l’attività di alcuni batteri. La produzione di sebo è regolata dagli ormoni androgeni e per questo l’acne è più frequente e più grave nei maschi. Le lesioni dell’acne volgare sono varie, con papule eritematose, pustole, noduli, comedoni aperti, i punti neri e chiusi, i punti bianchi.

La terapia convenzionale dell’acne si basa essenzialmente sull’igiene locale, trattamenti con retinoidi, ad azione cheratolitica, locali o per via generale, mentre la terapia ormonale anti-androgenica è riservata alle pazienti di sesso femminile. In casi selezionati è possibile utilizzare antibiotici e cortisonici.

Essendo tipicamente una patologia cronica e antiestetica, in caso di acne volgare può essere utile rivolgersi all’omeopatia. Dal punto di vista costituzionale omeopatico, i soggetti maggiormente predisposti all’acne sono i carbonici, tendenzialmente freddolosi e pigri, ed i sulfurici, tendenti invece all’obesità ed alle manifestazioni suppurative. All’interno di queste due classi di soggetti va scelto il rimedio più idoneo.

Graphites è il rimedio carbonico per i soggetti acneici con cute spessa, facilmente screpolabile; le eruzioni trasudano un fluido denso che si secca sulla cute, con tendenza alla formazione di cheloidi cicatriziali. Anche le unghie appaiono spesse, indurite e vi è tendenza alla formazione di calli.

Per i soggetti acneici tendenti alle suppurazioni, con impetigine e otiti frequenti, caratterizzati da sudorazione acida, è consigliato il rimedio sulfurico Hepar sulfur.

Kalium bromatum può essere prescritto in soggetti che presentano acne al viso, tendenzialmente ansiosi e collerici, con frequenti disturbi del sonno. Per i soggetti acneici tendenti alla formazione di cheloidi, a ingrossamento dei linfonodi e a traspirazione profusa del capo, specialmente nelle ore notturne, si consiglia il ricorso a Silicea.

Sulphur è invece il capostipite dei rimedi sulfurici, indicato per i soggetti acneici calorosi, amanti dei dolci, grassi e alcolici; le eruzioni sono particolarmente pruriginose, specialmente durante le ore notturne.

Infine, non va sottovalutato l’apporto efficace di rimedi regolatori del sistema endocrino, quale il testosterone a bassa diluizione omeopatica.

Bibliografia: Farmacianews – www.omeopatia.it – www.riza.it       


Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria

Un commento

  1. ricordate che se vi sta finendo un farmaco omeopatico basta aggiungere acqua
    risparmiare anche nell’uso dei farmaci è importante

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