Sottoscritta una convenzione tra la Regione Campania e il Comune di Sanza con l’obiettivo di valorizzare il Cervati cominciando dalla costruzione e dal completamento della strada per salire sul monte.

Il Monte Cervati con i suoi 1899 metri è la cima più alta della Campania ed è situato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Noto anche come “tetto della Campania” ,si trova nei comuni di Sanza e Piaggine ma coinvolge anche il territorio di Monte San Giacomo. Sulla vetta è situato il Santuario della Madonna della Neve, costruito intorno al X secolo, meta di pellegrinaggio soprattutto nei giorni dedicati alla festività.

Il Cervati è un grande attrattore naturalistico, – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e al Turismo, Corrado Materaè il più grande attrattore turistico della Campania e si trova in una posizione strategica. Siamo nelle condizioni di poter guardare da un lato alla cultura con l’attrattore della Certosa di Padula, mentre dall’altro possiamo guardare al Cilento con la splendida costa. La Regione ha investito sul territorio e sul Cervati. Un primo intervento di circa 6 milioni di euro servirà per il completamento della strada che porta sopra la vetta. E’ una prima pietra per iniziare davvero a pensare ad uno sviluppo dell’attrattore naturalistico”.

Sono convinto che questo sia un territorio che potrà avere un grande ruolo e una grande destinazione turistica – conclude Matera -. E’ un territorio nelle condizioni di diversificare l’offerta. In questi anni abbiamo dimostrato di avere attenzione per il Vallo di Diano e di avere un’idea di sviluppo territoriale sostenendo la strategia delle aree interne, progetto da 18 milioni di euro che mette in rete il territorio e lo proietta sui grandi mercati”.

Come sottolineato, molto ancora c’è da fare e il finanziamento per il rilancio del Cervati è un’occasione per far capire che la Regione è presente sul territorio.

– Annamaria Lotierzo –

Un commento

  1. Antonio Cantelmi says:

    Bene, finalmente qualcuno che si occupa di un tesoro dimenticato e non sfruttato x tanti anni. Se questa vetta fosse in Trentino….. … Grazie ass. Matera speriamo solo che tutto si faccia velocemente.

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