Farmacia 3.0 – i rimedi omeopatici contro il mal d’auto









































La cinetosi o mal d’auto è un fastidioso malessere che si manifesta con sintomi come vertigini, nausea, vomito, pallore e sudorazione fredda nel corso di spostamenti in auto, aereo o barca. A provocarla è un momentaneo squilibrio neuro-vegetativo, dovuto al fatto che le informazioni provenienti dagli occhi e quelle provenienti dai recettori dell’equilibrio contenuti nel labirinto dell’orecchio sono in conflitto tra loro. Molti adulti soffrono il mal d’auto, anche se questo disturbo colpisce più spesso i bambini a causa dell’immaturità delle strutture nervose, in particolare dell’organo vestibolare.

Prima di tutto è importante, sia prima che durante il viaggio, evitare di caricare lo stomaco con cibi pesanti e abbondanti che richiedono una laboriosa digestione, meglio scegliere cibi ad alto potere calorico ma di facile digeribilità, come frutta fresca o secca, biscotti secchi, fette biscottate, marmellata, miele e parmigiano. Anche alcuni accorgimenti come non bere liquidi o sedersi sul sedile davanti, possono aiutare.











La medicina classica utilizza farmaci quali il dimenidrinato, la vecchia Xamamina, che però può presentare diversi effetti indesiderati quali sonnolenza, secchezza della bocca, sensibilità alla luce, disturbi alla vista, disturbi della capacità di urinare, mal di testa, anoressia, nausea.

In alternativa si può ricorrere all’omeopatia che offre diversi rimedi efficaci. Tabacum è il rimedio omeopatico principe dei disturbi legati alla cinetosi: la persona che ne ha bisogno diviene estremamente pallida e ha la sensazione di svenire; ricerca aria e deve sbottonarsi gli indumenti; ha nausee intense e battito cardiaco accelerato.

Cocculus è il rimedio indicato per chi ha nausee ancora più intense: la nausea si associa qui ad una sensazione di freddo che, a differenza del rimedio precedente, conduce la persona a starsene bene al chiuso, perché è peggiorata dall’esposizione all’aria aperta. Per intenderci, quindi, la persona che ha bisogno di Coccolus, quando si trova su di una nave, ad esempio, ed è in preda ai sintomi della cinetosi, va a chiudersi in cabina, mentre chi ha bisogno di Tabacum, nelle medesime condizioni, cercherà subito l’aria aperta, e così aprirà il finestrino dell’automobile, oppure salirà sul ponte della nave per cercare sollievo.

Infine Petroleum è indicato in coloro che presentano vertigini, nausea e dolore in sede nucale; spesso la nausea è seguita da scariche di diarrea, che lasciano un senso di prostrazione.

Bibliografia: www.riza.it – www.cure-naturali.it – www.omeopata.org


  Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria  



































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