L’acidità di stomaco è un fastidio molto comune nella popolazione occidentale che è possibile descrivere come una sensazione di bruciore localizzata a livello dell’addome e accompagnata spesso da una sensazione di vera e propria acidità che risale dallo stomaco verso la bocca. L’acidità di stomaco può essere indice di alcune patologie ben più gravi come l’ulcera peptica. Anche la malattia da reflusso gastroesofageo è in crescita, anche tra i più giovani. Le ragioni sono da ricercarsi negli stili di vita e nello stress.

Quando il paziente riferisce di soffrire invece di questa problematica in maniera più sporadica, la causa del problema potrebbe essere la gastrite, un’infiammazione delle pareti dello stomaco causata da una scorretta alimentazione o stile di vita. Tra le possibili cause possiamo citare anche il fumo o il consumo eccessivo di caffè o di spezie piccanti. Alcuni rimedi naturali possono essere utilizzati per alleviare il fastidio legato all’acidità di stomaco.

La belladonna è una pianta contenente una moderata quantità di atropina. Questa sostanza ha diversi effetti sull’organismo, tra cui la capacità di ridurre le secrezioni, comprese quelle acide. Può essere utilizzata sia sotto forma di tintura madre, sia come estratto secco.

L’altea è utile in caso di irritazione delle mucose, compresa la mucosa gastrica. Per questo motivo l’altea è molto indicata in caso di iperacidità gastrica. L’olmaria è considerata nei paesi anglosassoni la pianta migliore per i disturbi gastrici in quanto risulta essere lenitiva, riduce l’acidità e la nausea.

La liquirizia esercita una forte azione antinfiammatoria ed emolliente e viene da tempo prescritta anche da medici d’oltreoceano in caso di irritazione della mucosa gastrica. Inoltre, diversi studi condotti a partire dagli anni 50 hanno evidenziato le proprietà antiulcera della liquirizia.

Di recente è disponibile un nuovo preparato che può essere utilizzato negli stati di reflusso gastroesofageo o da mal funzionamento della pompa protonica o da cattiva alimentazione. Il suo meccanismo d’azione prevede l’utilizzo di un complesso dei principali enzimi digestivi quali Amilasi, Proteasi, Lipasi, Lattasi e molti altri, che migliora lo svuotamento gastrico riducendo la produzione di acido cloridrico nello stomaco e quindi riducendo lo stress gastrico, unito a diverse piante estremamente attive nel migliorare la funzione digestiva. Tra queste il Carciofo ed il Boldo che portano un miglioramento della digestione a livello intestinale e la Curcuma, un potente antinfiammatorio gastrico ed intestinale. Quindi una formulazione complessa, capace di affrontare pienamente e in tutta sicurezza ogni aspetto della patologia gastrica.

Bibliografia: www.riza.it – www.starbene.it


Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria

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