La diarrea consiste in un’anomala evacuazione di feci che presentano un aumento del volume, della fluidità e della frequenza di emissione. Le feci eccessivamente liquide si formano a causa di una eccessiva peristalsi intestinale che porta a un insufficiente assorbimento dei liquidi da parte dell’intestino.

Nella maggior parte dei casi questo disturbo scompare in pochi giorni. Il protrarsi del disturbo, così come la presenza all’interno delle feci di sangue o pus, può essere indicazione di condizioni mediche più gravi.

Abbastanza frequente, nelle persone che compiono viaggi nei Paesi caldi, è la cosiddetta ”diarrea del viaggiatore” che è prevalentemente dovuta a una tossina prodotta da batteri coliformi presenti nell’acqua o negli alimenti crudi.

La diarrea è spesso accompagnata da crampi addominali e dolore all’addome. Talvolta possono essere presenti anche vomito e febbre. La perdita di liquidi e di sali minerali può comportare disidratazione e squilibri elettrolitici.

Le cause all’origine di questo disturbo sono diverse: infezioni a carico dell’intestino, malassorbimento, alterato transito intestinale.

La cura della diarrea viene stabilita in base alla patologia che ne è all’origine. Per aiutare l’organismo a ristabilirsi è utile l’assunzione di soluzioni saline reidratanti per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi a causa delle frequenti scariche. Ovviamente, occorre curare con particolare attenzione anche l’alimentazione evitando cibi grassi, piccanti, le fritture e limitando l’assunzione di alcol. In caso di diarrea possono essere utili alcuni rimedi fitoterapici come il mirtillo le cui foglie, oltre che esercitare un’azione antidiarroica e astringente, sono dotate di proprietà antisettica.

Anche l’alchemilla, le cui foglie sono dotate di proprietà astringente e antisettica, può essere utile in caso di dissenteria. Occorre poi sottolineare l’importanza dell’uso di probiotici per riequilibrare il microbiota intestinale. Di recente è disponibile un prodotto simbiotico contenente due specie di lattobacilli vivi, il rhamnosus ed il paracasei, che riescono a superare facilmente l’ambiente gastrico e biliare e giungere in gran numero in ambiente intestinale, dove prolificano a danno delle specie patogene. Questo processo è favorito dalla presenza nella formulazione di un substrato nutritivo ideale per i lattobacilli e di diverse vitamine del gruppo B: questa formulazione garantisce una elevata efficacia del prodotto in tutti i casi di alterazione della flora della bocca e intestinale, conseguente all’uso di farmaci, allo stress o ad una scorretta alimentazione.

Bibliografia: www.doveecomemicuro.it -www.msdmanuals.com


Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria

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