
La Segreteria Provinciale della CISL FP Salerno e i Delegati RSU del presidio ospedaliero di Battipaglia esprimono la più sentita solidarietà e la piena vicinanza a tutti i lavoratori dell’ospedale che, in queste ore particolarmente delicate, sono stati impegnati nelle complesse operazioni di trasferimento dei pazienti, garantendo con professionalità, competenza e straordinario senso del dovere la sicurezza delle persone assistite anche con il supporto del servizio Emergenza/Urgenza 118.
L’emergenza è scaturita dopo cedimenti strutturali in corso di verifica a carico della struttura, evento che ha determinato fenomeni di fessurazione e distacco di intonaco e pareti in diversi reparti del presidio ospedaliero, rendendo necessario l’immediato intervento organizzativo per la tutela di pazienti e operatori.
“In tale contesto riteniamo doveroso evidenziare il grande senso di responsabilità dimostrato dal Direttore Sanitario Aziendale Primo Sergianni e dal Direttore Amministrativo Aziendale Fernando Memoli, che nel corso della notte hanno disposto la chiusura temporanea dei reparti non appartenenti alla filiera dell’emergenza, mantenendo operative le sole strutture strategiche del Pronto Soccorso e della Rianimazione – dicono dal sindacato -. Contestualmente è stato organizzato il trasferimento dei pazienti presso altri presidi dell’ASL Salerno e la riallocazione del personale nelle aree maggiormente interessate dalle esigenze assistenziali, al fine di garantire la continuità delle attività sanitarie e la tutela dell’incolumità dei pazienti e degli operatori. È proprio grazie alla professionalità, al senso di responsabilità e allo spirito di servizio di medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici e di tutto il personale che si sta affrontando una situazione di assoluta complessità, assicurando la continuità assistenziale nonostante le inevitabili difficoltà organizzative. La Segreteria Provinciale della CISL FP Salerno e i Delegati RSU seguiranno costantemente l’evolversi della vicenda. Accanto alla necessaria attenzione rivolta alla sicurezza della struttura, l’organizzazione sindacale concentrerà sin da subito la propria azione sulla tutela e sulla corretta gestione del personale coinvolto, affinché ogni scelta organizzativa conseguente all’emergenza tenga conto dei carichi di lavoro, delle competenze professionali, delle condizioni operative e dei diritti dei lavoratori. Nella fase successiva all’emergenza la CISL FP Salerno vigilerà sulle modalità di riorganizzazione dei servizi e sull’eventuale ricollocazione del personale, affinché ogni decisione venga assunta nel pieno rispetto dei lavoratori e senza determinare ulteriori criticità nell’erogazione dei servizi sanitari, attraverso un confronto serrato tra parte pubblica e organizzazioni sindacali. A tutti i colleghi impegnati in queste ore va il più sentito ringraziamento della Segreteria Provinciale della CISL FP Salerno e dei Delegati RSU per l’elevato senso delle istituzioni, la dedizione e la professionalità dimostrati nel garantire la sicurezza dei cittadini e la continuità dell’assistenza sanitaria in un momento di straordinaria emergenza“.
Il sindacato Nursind Salerno ha invece deciso di passare alle vie formali. La Segreteria territoriale ha inviato una diffida ufficiale ai vertici dell’Asl Salerno, con un contestuale e formale avviso indirizzato anche alla Prefettura di Salerno, al Comune di Battipaglia, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e all’Ispettorato del Lavoro.
“Non possiamo più tollerare che chi lavora ogni giorno per garantire la salute pubblica o chi si reca in ospedale per ricevere cure debba temere per la propria incolumità fisica – dichiara Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno -. I recenti episodi, dal cedimento del solaio nel laboratorio analisi fino alle criticità in Medicina Generale che hanno costretto a chiudere intere sezioni e persino la scala di emergenza, richiedono risposte chiare e immediate. Il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire ambienti pienamente idonei e sicuri. Abbiamo assegnato all’Asl un termine di 15 giorni per la consegna di tutta la documentazione relativa al collaudo statico, all’agibilità e alla prevenzione incendi, pronti ad attivare ogni sede di tutela giudiziaria e amministrativa qualora il riscontro non arrivasse“.
La Fials Salerno, attraverso il segretario Lopopolo, ritiene utile che nelle prossime ore possa essere avviato un momento di confronto con le organizzazioni sindacali, finalizzato a condividere le misure organizzative adottate e ad accompagnare nel migliore dei modi questa delicata fase di transizione. “Particolare attenzione dovrà essere riservata non soltanto alla continuità dell’assistenza ai cittadini, ma anche alla tutela del personale direttamente coinvolto nella riorganizzazione delle attività. La qualità del servizio sanitario passa inevitabilmente attraverso la valorizzazione e la tutela dei professionisti che quotidianamente garantiscono il funzionamento delle strutture sanitarie – dichiara Lopopolo -. La redistribuzione delle attività assistenziali, gli eventuali trasferimenti temporanei del personale, la rimodulazione dei servizi e l’impatto organizzativo sugli altri presidi aziendali rappresentano aspetti che richiedono un costante monitoraggio, affinché ogni soluzione venga adottata nel rispetto delle esigenze assistenziali e dei diritti dei lavoratori“.

